Messaggio in occasione del convegno "I recenti sviluppi del diritto penale europeo ed i riflessi sul sistema italiano"
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, per il tramite del Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra, in occasione del convegno "I recenti sviluppi del diritto penale europeo ed i riflessi sul sistema italiano: dalle nuove competenze della UE al Procuratore Europeo" organizzato dal Consiglio superiore della magistratura, ha inviato al Vice Presidente Michele Vietti un messaggio in cui esprime "vivo apprezzamento per l'iniziativa e per la sensibilità dimostrata dal Consiglio ai temi dell'evoluzione del diritto penale europeo anche attraverso la giurisprudenza della Corte di Giustizia e, in particolare, alla proposta di regolamento volta a creare e disciplinare l'ufficio del Pubblico Ministero Europeo, addetto a condurre indagini penali su reati che riguardano gli interessi finanziari della UE. Qualsiasi pregiudizio di tali interessi danneggia il singolo contribuente e compromette l'attuazione delle politiche europee, sicché una loro più efficace ed uniforme tutela costituisce un obiettivo prioritario per consolidare e rafforzare la fiducia dei cittadini e garantire il corretto impiego delle risorse finanziarie comuni".
Roma, 9 luglio 2013
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, per il tramite del Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra, in occasione del convegno "I recenti sviluppi del diritto penale europeo ed i riflessi sul sistema italiano: dalle nuove competenze della UE al Procuratore Europeo" organizzato dal Consiglio superiore della magistratura, ha inviato al Vice Presidente Michele Vietti un messaggio in cui esprime "vivo apprezzamento per l'iniziativa e per la sensibilità dimostrata dal Consiglio ai temi dell'evoluzione del diritto penale europeo anche attraverso la giurisprudenza della Corte di Giustizia e, in particolare, alla proposta di regolamento volta a creare e disciplinare l'ufficio del Pubblico Ministero Europeo, addetto a condurre indagini penali su reati che riguardano gli interessi finanziari della UE. Qualsiasi pregiudizio di tali interessi danneggia il singolo contribuente e compromette l'attuazione delle politiche europee, sicché una loro più efficace ed uniforme tutela costituisce un obiettivo prioritario per consolidare e rafforzare la fiducia dei cittadini e garantire il corretto impiego delle risorse finanziarie comuni".
Roma, 9 luglio 2013
