Fori Imperiali: lettera al sindaco di Roma Ignazio Marino
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al sindaco di Roma, Ignazio Marino, la seguente lettera:
"Gentile sindaco Marino, la ringrazio del cortese invito all'iniziativa con cui viene salutata la chiusura al traffico privato di Via dei Fori Imperiali, nel tratto tra il Colosseo e Largo Corrado Ricci. Con questo provvedimento si compie un ulteriore passo in avanti verso la realizzazione del grande Parco Archeologico tra il centro della città e l'Appia Antica, secondo la visione anticipatrice di numerosi archeologi, uomini di cultura e amministratori locali, e tra questi in particolare Antonio Cederna, Giulio Carlo Argan e Luigi Petroselli. Un progetto non facile, per i problemi sociali e urbanistici che si pongono e per le difficoltà, anche economiche, da superare, ma che appare all'altezza di un patrimonio storico unico al mondo. Infatti, come affermai quando mi venne conferita la cittadinanza onoraria di Roma, nessun nefasto richiamo a 'retoriche belliciste' o 'pretese di potenza innestate nel passato sul culto della romanità' può dare avallo a una sottovalutazione 'dell'impronta incancellabile e del fascino...di una così straordinaria costruzione di civiltà, nei suoi molteplici contenuti e nelle sue espressioni di perenne bellezza'. In questo spirito, invio a lei, ai concittadini romani e a tutti i partecipanti all'iniziativa l'espressione del mio apprezzamento e i più cordiali saluti".
Roma, 3 agosto 2013
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al sindaco di Roma, Ignazio Marino, la seguente lettera:
"Gentile sindaco Marino, la ringrazio del cortese invito all'iniziativa con cui viene salutata la chiusura al traffico privato di Via dei Fori Imperiali, nel tratto tra il Colosseo e Largo Corrado Ricci. Con questo provvedimento si compie un ulteriore passo in avanti verso la realizzazione del grande Parco Archeologico tra il centro della città e l'Appia Antica, secondo la visione anticipatrice di numerosi archeologi, uomini di cultura e amministratori locali, e tra questi in particolare Antonio Cederna, Giulio Carlo Argan e Luigi Petroselli. Un progetto non facile, per i problemi sociali e urbanistici che si pongono e per le difficoltà, anche economiche, da superare, ma che appare all'altezza di un patrimonio storico unico al mondo. Infatti, come affermai quando mi venne conferita la cittadinanza onoraria di Roma, nessun nefasto richiamo a 'retoriche belliciste' o 'pretese di potenza innestate nel passato sul culto della romanità' può dare avallo a una sottovalutazione 'dell'impronta incancellabile e del fascino...di una così straordinaria costruzione di civiltà, nei suoi molteplici contenuti e nelle sue espressioni di perenne bellezza'. In questo spirito, invio a lei, ai concittadini romani e a tutti i partecipanti all'iniziativa l'espressione del mio apprezzamento e i più cordiali saluti".
Roma, 3 agosto 2013
