Messaggio del Presidente Napolitano a Mons. Pietro Parolin per la nomina a Segretario di Stato Vaticano
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato a S.E. Rev.ma Mons. Pietro Parolin, il seguente messaggio: "Nell'apprendere la notizia della decisione di Sua Santità di confidarLe altissime responsabilità di Governo della Chiesa Cattolica desidero farLe pervenire, a nome del popolo italiano e mio personale, vive congratulazioni e fervidi voti augurali. L'elevatissimo incarico che il Santo Padre ha voluto affidarLe costituisce il riconoscimento di un prestigioso percorso al servizio della Chiesa. Nei lunghi anni trascorsi alla Segreteria di Stato, unanimemente apprezzata è stata la Sua costante attenzione per le relazioni fra lo Stato italiano e la Santa Sede ed il Suo impegno affinché il rapporto di esemplare concordia e armoniosa convivenza esistente fra le due sponde del Tevere potesse ancor più consolidarsi, nel rispetto dell'indipendenza e della sovranità di cui ciascuna delle due parti è, nel proprio ordine, titolare. Sono certo che grazie alla Sua presenza al vertice della Segreteria di Stato, le nostre relazioni continueranno ad arricchirsi di nuovi contenuti e la nostra collaborazione a difesa della pace e della giustizia nei diversi scenari internazionali potrà ulteriormente consolidarsi. Con questi sentimenti e con l'auspicio di poterLa presto incontrare mi è gradito farLe pervenire, Eccellenza Reverendissima, fervidi voti di benessere personale e pieno successo nell'espletamento del suo altissimo incarico".
Roma, 31 agosto 2013
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato a S.E. Rev.ma Mons. Pietro Parolin, il seguente messaggio: "Nell'apprendere la notizia della decisione di Sua Santità di confidarLe altissime responsabilità di Governo della Chiesa Cattolica desidero farLe pervenire, a nome del popolo italiano e mio personale, vive congratulazioni e fervidi voti augurali. L'elevatissimo incarico che il Santo Padre ha voluto affidarLe costituisce il riconoscimento di un prestigioso percorso al servizio della Chiesa. Nei lunghi anni trascorsi alla Segreteria di Stato, unanimemente apprezzata è stata la Sua costante attenzione per le relazioni fra lo Stato italiano e la Santa Sede ed il Suo impegno affinché il rapporto di esemplare concordia e armoniosa convivenza esistente fra le due sponde del Tevere potesse ancor più consolidarsi, nel rispetto dell'indipendenza e della sovranità di cui ciascuna delle due parti è, nel proprio ordine, titolare. Sono certo che grazie alla Sua presenza al vertice della Segreteria di Stato, le nostre relazioni continueranno ad arricchirsi di nuovi contenuti e la nostra collaborazione a difesa della pace e della giustizia nei diversi scenari internazionali potrà ulteriormente consolidarsi. Con questi sentimenti e con l'auspicio di poterLa presto incontrare mi è gradito farLe pervenire, Eccellenza Reverendissima, fervidi voti di benessere personale e pieno successo nell'espletamento del suo altissimo incarico".
Roma, 31 agosto 2013
