Messaggio del Presidente Napolitano nel 69° anniversario dell'eccidio di Marzabotto
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Sindaco del Comune di Marzabotto, Romano Franchi, il seguente messaggio:
"Sono idealmente vicino alle comunità di Marzabotto, Grizzana Morandi e Monzuno oggi riunite per ricordare l'eccidio di Monte Sole, crimine di disumana efferatezza che lasciò un segno indelebile nella nostra memoria collettiva. Sessantanove anni fa furono trucidati uomini, donne e bambini innocenti. Alle vittime di quella barbarie va il mio pensiero insieme alla commossa partecipazione al dolore ancora vivo dei loro familiari e di tutta la cittadinanza. Desidero esprimere la mia profonda gratitudine a chi continua con la sua testimonianza a tramandare alle giovani generazioni il racconto di quei terribili fatti per non dimenticare gli orrori della guerra e i sacrifici della lunga e dolorosa lotta di liberazione dalla dittatura. Ancora di recente ho avuto occasione di ribadire che siamo tutti chiamati a custodire il ricordo di chi ha immolato la propria vita per la libertà, la pace e la giustizia sociale consolidando la memoria di quel che hanno rappresentato tutto il percorso dell'Antifascismo e della Resistenza, fonti d'ispirazione dell'ordinamento repubblicano e del sistema democratico che gli italiani hanno conquistato con tanti sacrifici. In questo spirito, invio a lei, gentile Sindaco, alle autorità presenti e a tutti gli intervenuti il mio partecipe e commosso saluto".
Roma, 6 ottobre 2013
leggi tutto
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Sindaco del Comune di Marzabotto, Romano Franchi, il seguente messaggio:
"Sono idealmente vicino alle comunità di Marzabotto, Grizzana Morandi e Monzuno oggi riunite per ricordare l'eccidio di Monte Sole, crimine di disumana efferatezza che lasciò un segno indelebile nella nostra memoria collettiva. Sessantanove anni fa furono trucidati uomini, donne e bambini innocenti. Alle vittime di quella barbarie va il mio pensiero insieme alla commossa partecipazione al dolore ancora vivo dei loro familiari e di tutta la cittadinanza. Desidero esprimere la mia profonda gratitudine a chi continua con la sua testimonianza a tramandare alle giovani generazioni il racconto di quei terribili fatti per non dimenticare gli orrori della guerra e i sacrifici della lunga e dolorosa lotta di liberazione dalla dittatura. Ancora di recente ho avuto occasione di ribadire che siamo tutti chiamati a custodire il ricordo di chi ha immolato la propria vita per la libertà, la pace e la giustizia sociale consolidando la memoria di quel che hanno rappresentato tutto il percorso dell'Antifascismo e della Resistenza, fonti d'ispirazione dell'ordinamento repubblicano e del sistema democratico che gli italiani hanno conquistato con tanti sacrifici. In questo spirito, invio a lei, gentile Sindaco, alle autorità presenti e a tutti gli intervenuti il mio partecipe e commosso saluto".
Roma, 6 ottobre 2013
