Messaggio del Presidente Napolitano in occasione del seminario "L'Europa che verrà" organizzato dall'Intergruppo per la Sussidiarietà
Comunicato
In occasione del seminario annuale di formazione "L'Europa che verrà", organizzato dall'Intergruppo parlamentare per la sussidiarietà, in corso a Subiaco, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato un messaggio ai Coordinatori Raffaello Vignali e Guglielmo Vaccaro, e a tutti i partecipanti. Per il rilancio dell'"integrazione europea nel segno dell'unione politica" e per uno sviluppo economico più "socialmente qualificato", obiettivi dei promotori del Convegno, il Capo dello Stato si augura nel nostro Paese "un moto unitario simile a quello che caratterizzò le celebrazioni del 150mo dell'Unità d'Italia". Il Presidente ha così proseguito "l'ampio livello di partecipazione civile e democratica, anche a livello locale, che animò quel momento della vita nazionale, può essere d'esempio nella prospettiva del dibattito in preparazione delle elezioni europee e del successivo semestre di presidenza italiana, che auspico possa svolgersi all'insegna di un rinnovato patriottismo nazionale e europeo. Sono incoraggianti, da questo punto di vista, le elaborazioni del Parlamento, con l'apporto anche critico di tutti i gruppi politici, a sostegno di più forti politiche comuni per l'occupazione, soprattutto dei giovani, per rilanciare la crescita e per rafforzare le istituzioni comunitarie".
Roma, 15 novembre 2013
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In occasione del seminario annuale di formazione "L'Europa che verrà", organizzato dall'Intergruppo parlamentare per la sussidiarietà, in corso a Subiaco, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato un messaggio ai Coordinatori Raffaello Vignali e Guglielmo Vaccaro, e a tutti i partecipanti. Per il rilancio dell'"integrazione europea nel segno dell'unione politica" e per uno sviluppo economico più "socialmente qualificato", obiettivi dei promotori del Convegno, il Capo dello Stato si augura nel nostro Paese "un moto unitario simile a quello che caratterizzò le celebrazioni del 150mo dell'Unità d'Italia". Il Presidente ha così proseguito "l'ampio livello di partecipazione civile e democratica, anche a livello locale, che animò quel momento della vita nazionale, può essere d'esempio nella prospettiva del dibattito in preparazione delle elezioni europee e del successivo semestre di presidenza italiana, che auspico possa svolgersi all'insegna di un rinnovato patriottismo nazionale e europeo. Sono incoraggianti, da questo punto di vista, le elaborazioni del Parlamento, con l'apporto anche critico di tutti i gruppi politici, a sostegno di più forti politiche comuni per l'occupazione, soprattutto dei giovani, per rilanciare la crescita e per rafforzare le istituzioni comunitarie".
Roma, 15 novembre 2013
