Lettera del Presidente Napolitano a don Ciotti per la Giornata della memoria delle vittime di mafia
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della diciannovesima "Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime della mafia" promossa dall'Associazione "Libera", ha inviato al Presidente, don Luigi Ciotti, una lettera: "Desidero rinnovare il più vivo apprezzamento per la significativa iniziativa che anche quest'anno, in un territorio esposto alle aggressioni della criminalità organizzata, promuove una partecipata e approfondita riflessione. Il rinnovato e sempre commosso omaggio a quanti, donne e uomini, sono stati vittime innocenti delle mafie o hanno pagato con la vita la scelta di opporsi al potere malavitoso, viene così intrecciato alla testimonianza di chi quotidianamente propugna, sul fronte dell'amministrazione pubblica come su quello delle realtà associative, lo sviluppo di una coscienza civile ispirata ai valori della giustizia e della legalità. Sottolineo in particolare che, nell'attuale contesto economico, in cui il tessuto sociale e finanziario del Paese risulta maggiormente esposto al rischio di infiltrazioni illegali, occorre mantenere elevata l'attenzione e assicurare decise azioni di contrasto alla criminalità, nella consapevolezza che l'opera svolta dalle associazioni e dai singoli rappresenta un sostegno prezioso all'attività condotta dalla Magistratura e dalle Forze dell'Ordine. Con tali sentimenti invio a lei e a quanti parteciperanno alla manifestazione un caloroso saluto".
Roma, 22 marzo 2014
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della diciannovesima "Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime della mafia" promossa dall'Associazione "Libera", ha inviato al Presidente, don Luigi Ciotti, una lettera: "Desidero rinnovare il più vivo apprezzamento per la significativa iniziativa che anche quest'anno, in un territorio esposto alle aggressioni della criminalità organizzata, promuove una partecipata e approfondita riflessione. Il rinnovato e sempre commosso omaggio a quanti, donne e uomini, sono stati vittime innocenti delle mafie o hanno pagato con la vita la scelta di opporsi al potere malavitoso, viene così intrecciato alla testimonianza di chi quotidianamente propugna, sul fronte dell'amministrazione pubblica come su quello delle realtà associative, lo sviluppo di una coscienza civile ispirata ai valori della giustizia e della legalità. Sottolineo in particolare che, nell'attuale contesto economico, in cui il tessuto sociale e finanziario del Paese risulta maggiormente esposto al rischio di infiltrazioni illegali, occorre mantenere elevata l'attenzione e assicurare decise azioni di contrasto alla criminalità, nella consapevolezza che l'opera svolta dalle associazioni e dai singoli rappresenta un sostegno prezioso all'attività condotta dalla Magistratura e dalle Forze dell'Ordine. Con tali sentimenti invio a lei e a quanti parteciperanno alla manifestazione un caloroso saluto".
Roma, 22 marzo 2014
