Messaggio del Presidente Napolitano in occasione del terzo Congresso Mondiale per la Libertà di Ricerca Scientifica
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Segretario nazionale dell'Associazione Luca Coscioni, Filomena Gallo, un messaggio: "Rivolgo un cordiale saluto a lei, gentile Segretario, agli organizzatori e agli intervenuti al terzo Congresso Mondiale per la Libertà di Ricerca Scientifica promosso dall'Associazione Luca Coscioni, da tanti anni impegnata per l'affermazione dei diritti umani, civili e politici delle persone malate e disabili. Ogni dibattito sulla libertà della ricerca scientifica costituisce una preziosa occasione per offrire contributi costruttivi in una materia delicata e complessa, nella quale gli aspetti clinici, le implicazioni etiche e culturali e i profili giuridici s'intrecciano con le concrete vicende personali e famigliari, con le aspettative di una migliore qualità della vita, con le legittime speranze di guarigione. Come ho già avuto modo di affermare, la complessità del tema non deve costituire un freno allo sviluppo di ogni utile approfondimento e riflessione da parte dell'intera comunità ed in particolare del Parlamento, ma piuttosto indurre i vari protagonisti a ricercare e definire soluzioni appropriate e condivise nell'ambito di una corretta applicazione del metodo scientifico. Nella convinzione che dall'impegno, dalla passione e dalla capacità di dialogo su temi cruciali per il benessere di tutti, possa derivare il superamento di contrapposizioni ritenute finora invalicabili, invio a tutti i partecipanti l'augurio di un proficuo svolgimento dei lavori".
Roma, 4 aprile 2014
leggi tutto
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Segretario nazionale dell'Associazione Luca Coscioni, Filomena Gallo, un messaggio: "Rivolgo un cordiale saluto a lei, gentile Segretario, agli organizzatori e agli intervenuti al terzo Congresso Mondiale per la Libertà di Ricerca Scientifica promosso dall'Associazione Luca Coscioni, da tanti anni impegnata per l'affermazione dei diritti umani, civili e politici delle persone malate e disabili. Ogni dibattito sulla libertà della ricerca scientifica costituisce una preziosa occasione per offrire contributi costruttivi in una materia delicata e complessa, nella quale gli aspetti clinici, le implicazioni etiche e culturali e i profili giuridici s'intrecciano con le concrete vicende personali e famigliari, con le aspettative di una migliore qualità della vita, con le legittime speranze di guarigione. Come ho già avuto modo di affermare, la complessità del tema non deve costituire un freno allo sviluppo di ogni utile approfondimento e riflessione da parte dell'intera comunità ed in particolare del Parlamento, ma piuttosto indurre i vari protagonisti a ricercare e definire soluzioni appropriate e condivise nell'ambito di una corretta applicazione del metodo scientifico. Nella convinzione che dall'impegno, dalla passione e dalla capacità di dialogo su temi cruciali per il benessere di tutti, possa derivare il superamento di contrapposizioni ritenute finora invalicabili, invio a tutti i partecipanti l'augurio di un proficuo svolgimento dei lavori".
Roma, 4 aprile 2014
