Messaggio del Presidente Napolitano per la scomparsa del Generale Umberto Cappuzzo
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, appresa con tristezza la notizia della scomparsa del Generale di Corpo d'Armata Umberto Cappuzzo, Senatore della Repubblica e Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, ha espresso in un messaggio alla moglie Evelina De Lillis la sua affettuosa vicinanza: "Giovane ufficiale, fu partecipe e testimone dei tragici eventi dell'ultimo conflitto mondiale, dapprima prendendo parte alle operazioni in Africa settentrionale e successivamente quale prigioniero di guerra. Dando esempio di generosa dedizione e di brillante professionalità, egli ha servito con onore le Forze Armate e il Paese, fino all'alta responsabilità delle cariche di Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri e di Capo di Stato Maggiore dell'Esercito. Il suo impegno nelle istituzioni è proseguito con incessante passione quale membro del Senato della Repubblica e quindi quale Presidente dell'Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, dall'Internamento e dalla Guerra di Liberazione".
Roma, 14 maggio 2014
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, appresa con tristezza la notizia della scomparsa del Generale di Corpo d'Armata Umberto Cappuzzo, Senatore della Repubblica e Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, ha espresso in un messaggio alla moglie Evelina De Lillis la sua affettuosa vicinanza: "Giovane ufficiale, fu partecipe e testimone dei tragici eventi dell'ultimo conflitto mondiale, dapprima prendendo parte alle operazioni in Africa settentrionale e successivamente quale prigioniero di guerra. Dando esempio di generosa dedizione e di brillante professionalità, egli ha servito con onore le Forze Armate e il Paese, fino all'alta responsabilità delle cariche di Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri e di Capo di Stato Maggiore dell'Esercito. Il suo impegno nelle istituzioni è proseguito con incessante passione quale membro del Senato della Repubblica e quindi quale Presidente dell'Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, dall'Internamento e dalla Guerra di Liberazione".
Roma, 14 maggio 2014
