Messaggio del Presidente Napolitano in occasione della decima edizione del Festival internazionale della Storia
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della decima edizione del Festival internazionale della Storia, dedicato quest'anno al centenario della Grande Guerra, ha inviato al Presidente dell'Associazione Culturale 'èStoria', Adriano Ossola, un messaggio:
"Il centenario dello scoppio della Grande Guerra costituisce l'occasione per onorare la memoria delle vittime di una immane strage, dalla quale derivarono lutti e devastazioni senza precedenti nella storia europea e che rappresentò il primo atto di una tragedia che ebbe termine solo con il secondo conflitto mondiale. È senza dubbio utile e opportuno riflettere e confrontarsi, com'è nell'intento della decima edizione del Festival internazionale della Storia, sui tanti aspetti, militari e civili, che hanno caratterizzato l'esperienza bellica: una esperienza che ha inciso profondamente sulla vita delle nazioni coinvolte, anche per quanto riguarda i loro assetti economici e sociali. Il confine tra l'Italia e l'Austria-Ungheria, teatro di scontri tra i più aspri e prolungati del conflitto, è oggi un'area di pace e prosperità attraversata liberamente dai cittadini dell'Unione Europea, di cui anche la Repubblica Slovena fa parte da ormai dieci anni. Occorre perciò ricordare, soprattutto alle giovani generazioni, l'importanza che il processo di integrazione europea ha avuto nel favorire e preservare condizioni di pace stabile nel nostro continente. Nell'esprimere vivo apprezzamento per l'ampio e articolato programma della manifestazione, che vedrà confluire a Gorizia illustri personalità del mondo accademico e della cultura, invio a lei, gentile Presidente, alle autorità presenti e a tutti i partecipanti il mio cordiale saluto ed un augurio di buon lavoro".
Roma, 23 maggio 2014
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della decima edizione del Festival internazionale della Storia, dedicato quest'anno al centenario della Grande Guerra, ha inviato al Presidente dell'Associazione Culturale 'èStoria', Adriano Ossola, un messaggio:
"Il centenario dello scoppio della Grande Guerra costituisce l'occasione per onorare la memoria delle vittime di una immane strage, dalla quale derivarono lutti e devastazioni senza precedenti nella storia europea e che rappresentò il primo atto di una tragedia che ebbe termine solo con il secondo conflitto mondiale. È senza dubbio utile e opportuno riflettere e confrontarsi, com'è nell'intento della decima edizione del Festival internazionale della Storia, sui tanti aspetti, militari e civili, che hanno caratterizzato l'esperienza bellica: una esperienza che ha inciso profondamente sulla vita delle nazioni coinvolte, anche per quanto riguarda i loro assetti economici e sociali. Il confine tra l'Italia e l'Austria-Ungheria, teatro di scontri tra i più aspri e prolungati del conflitto, è oggi un'area di pace e prosperità attraversata liberamente dai cittadini dell'Unione Europea, di cui anche la Repubblica Slovena fa parte da ormai dieci anni. Occorre perciò ricordare, soprattutto alle giovani generazioni, l'importanza che il processo di integrazione europea ha avuto nel favorire e preservare condizioni di pace stabile nel nostro continente. Nell'esprimere vivo apprezzamento per l'ampio e articolato programma della manifestazione, che vedrà confluire a Gorizia illustri personalità del mondo accademico e della cultura, invio a lei, gentile Presidente, alle autorità presenti e a tutti i partecipanti il mio cordiale saluto ed un augurio di buon lavoro".
Roma, 23 maggio 2014
