Messaggio del Presidente Napolitano in occasione del 40° anniversario della strage di Piazza della Loggia
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione del 40° anniversario della strage di Piazza della Loggia, ha inviato al Presidente dell'Associazione 'Casa della Memoria', Manlio Milani, il seguente messaggio: "Quaranta anni fa la Città di Brescia e l'intera Nazione furono sconvolte da quel vile attentato, frutto di una stagione di folle violenza terroristica che perseguiva l'obiettivo di destabilizzare e rovesciare l'ordine costituzionale. Il 9 maggio scorso, in occasione del Giorno della Memoria, nell'Aula di Montecitorio, la Sua sofferta testimonianza ha suscitato in tutti noi viva ammirazione per la tenacia e la passione con cui Voi familiari delle vittime, segnati dal dolore e dal tormento per una giustizia incompiuta, avete continuato a promuovere momenti di riflessione collettiva su quei drammatici anni ed a perpetuarne il ricordo nelle nuove generazioni affinché si diffonda la cultura del confronto democratico e della convivenza pacifica. Con questo spirito, e rinnovando l'auspicio che il giudizio ancora in corso sulla strage possa finalmente pervenire ad un soddisfacente accertamento della verità, esprimo a Lei, a tutti i familiari delle vittime e ai tanti feriti di quel barbaro attentato terroristico la mia affettuosa vicinanza e i sentimenti di solidarietà dell'intero Paese".
Roma, 28 maggio 2014
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione del 40° anniversario della strage di Piazza della Loggia, ha inviato al Presidente dell'Associazione 'Casa della Memoria', Manlio Milani, il seguente messaggio: "Quaranta anni fa la Città di Brescia e l'intera Nazione furono sconvolte da quel vile attentato, frutto di una stagione di folle violenza terroristica che perseguiva l'obiettivo di destabilizzare e rovesciare l'ordine costituzionale. Il 9 maggio scorso, in occasione del Giorno della Memoria, nell'Aula di Montecitorio, la Sua sofferta testimonianza ha suscitato in tutti noi viva ammirazione per la tenacia e la passione con cui Voi familiari delle vittime, segnati dal dolore e dal tormento per una giustizia incompiuta, avete continuato a promuovere momenti di riflessione collettiva su quei drammatici anni ed a perpetuarne il ricordo nelle nuove generazioni affinché si diffonda la cultura del confronto democratico e della convivenza pacifica. Con questo spirito, e rinnovando l'auspicio che il giudizio ancora in corso sulla strage possa finalmente pervenire ad un soddisfacente accertamento della verità, esprimo a Lei, a tutti i familiari delle vittime e ai tanti feriti di quel barbaro attentato terroristico la mia affettuosa vicinanza e i sentimenti di solidarietà dell'intero Paese".
Roma, 28 maggio 2014
