Messaggio del Presidente Napolitano in occasione delle celebrazioni della Giornata mondiale del Rifugiato
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato a Laurens Jolles, Delegato dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) per il Sud Europa, il seguente messaggio: "Mi è gradito rivolgere, come da molti anni, il mio saluto agli organizzatori delle celebrazioni della Giornata mondiale del Rifugiato, e a quanti le animano con la loro convinta partecipazione. Il tema prescelto 'La storia dietro ogni numero - Ogni storia merita di essere ascoltata' ha una forte carica di attualità: l'esodo dalla Siria e da molti paesi dell'Africa che ci investe in un drammatico crescendo, ci porta a contatto con le tragiche vicissitudini di migliaia di individui e famiglie vittime di persecuzioni e violenze. Le loro storie andrebbero ascoltate da tutti in Italia e in Europa con la massima attenzione per trarne stimolo a operare decisamente sul fronte dell'accoglienza e per un futuro migliore e più sicuro di intere popolazioni. In questo spirito, formulo voti di successo per la celebrazione odierna."
Roma, 20 giugno 2014
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato a Laurens Jolles, Delegato dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) per il Sud Europa, il seguente messaggio: "Mi è gradito rivolgere, come da molti anni, il mio saluto agli organizzatori delle celebrazioni della Giornata mondiale del Rifugiato, e a quanti le animano con la loro convinta partecipazione. Il tema prescelto 'La storia dietro ogni numero - Ogni storia merita di essere ascoltata' ha una forte carica di attualità: l'esodo dalla Siria e da molti paesi dell'Africa che ci investe in un drammatico crescendo, ci porta a contatto con le tragiche vicissitudini di migliaia di individui e famiglie vittime di persecuzioni e violenze. Le loro storie andrebbero ascoltate da tutti in Italia e in Europa con la massima attenzione per trarne stimolo a operare decisamente sul fronte dell'accoglienza e per un futuro migliore e più sicuro di intere popolazioni. In questo spirito, formulo voti di successo per la celebrazione odierna."
Roma, 20 giugno 2014
