Messaggio del Presidente Napolitano al Presidente della Corea del Sud, Park Geun-Hye
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Presidente della Corea del Sud, Park Geun-Hye, il seguente messaggio: "In occasione del 130° anniversario dell'avvio delle relazioni diplomatiche tra i nostri paesi, mi è gradito farle pervenire, a nome del popolo italiano e mio personale, i migliori auguri di serenità e di prosperità per la Repubblica di Corea. Negli ultimi decenni i legami tra i nostri paesi sono cresciuti di livello e di intensità grazie anche alla forte convergenza tra Seoul e Roma sui principali temi di respiro globale e al comune impegno per la democrazia, lo sviluppo, la pace e la sicurezza. In questi 130 anni, Seoul e Roma hanno costruito una relazione forte, dinamica e articolata che deve essere motivo di compiacimento e di soddisfazione e, al contempo, stimolo per continuare ad arricchire il nostro rapporto nel futuro. In attesa di poterla accogliere in Italia a ottobre e poter così ricambiare la calorosa ospitalità riservatami dal suo predecessore in occasione della mia visita di Stato nel 2009, colgo l'occasione per formulare a lei e a tutto l'amico popolo coreano fervidi voti di prosperità e benessere."
Roma, 26 giugno 2014
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Presidente della Corea del Sud, Park Geun-Hye, il seguente messaggio: "In occasione del 130° anniversario dell'avvio delle relazioni diplomatiche tra i nostri paesi, mi è gradito farle pervenire, a nome del popolo italiano e mio personale, i migliori auguri di serenità e di prosperità per la Repubblica di Corea. Negli ultimi decenni i legami tra i nostri paesi sono cresciuti di livello e di intensità grazie anche alla forte convergenza tra Seoul e Roma sui principali temi di respiro globale e al comune impegno per la democrazia, lo sviluppo, la pace e la sicurezza. In questi 130 anni, Seoul e Roma hanno costruito una relazione forte, dinamica e articolata che deve essere motivo di compiacimento e di soddisfazione e, al contempo, stimolo per continuare ad arricchire il nostro rapporto nel futuro. In attesa di poterla accogliere in Italia a ottobre e poter così ricambiare la calorosa ospitalità riservatami dal suo predecessore in occasione della mia visita di Stato nel 2009, colgo l'occasione per formulare a lei e a tutto l'amico popolo coreano fervidi voti di prosperità e benessere."
Roma, 26 giugno 2014
