In merito alla proroga di diritto dell'attuale Consiglio superiore della magistratura
Comunicato
Considerato che il Consiglio superiore della magistratura, nell'attuale composizione, scade oggi e che, mentre sono stati eletti i sedici magistrati che comporranno il nuovo Consiglio, il Parlamento non ha ancora eletto gli otto membri laici, si prende atto che l'attuale CSM, ai sensi dell'art. 30 della legge n. 195/1958, è prorogato di diritto. Consegue che non è allo stato possibile fissare la data di insediamento del nuovo Consiglio, data che deve consentire anche ai componenti eletti dal Parlamento di fare cessare le eventuali situazioni di incompatibilità previste dall'art. 33 della stessa legge (per esempio, l'iscrizione nell'albo degli avvocati).
Roma, 31 luglio 2014
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Considerato che il Consiglio superiore della magistratura, nell'attuale composizione, scade oggi e che, mentre sono stati eletti i sedici magistrati che comporranno il nuovo Consiglio, il Parlamento non ha ancora eletto gli otto membri laici, si prende atto che l'attuale CSM, ai sensi dell'art. 30 della legge n. 195/1958, è prorogato di diritto. Consegue che non è allo stato possibile fissare la data di insediamento del nuovo Consiglio, data che deve consentire anche ai componenti eletti dal Parlamento di fare cessare le eventuali situazioni di incompatibilità previste dall'art. 33 della stessa legge (per esempio, l'iscrizione nell'albo degli avvocati).
Roma, 31 luglio 2014
