Messaggio del Presidente Napolitano nel 70° anniversario dell'eccidio di Marzabotto
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Sindaco del Comune di Marzabotto, Romano Franchi e al Presidente del Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto, Valter Cardi, il seguente messaggio: "Nel ricordare con sentimenti di immutata, profonda partecipazione i tragici eventi che settant'anni or sono portarono morte e distruzione tra le popolazioni di Monte Sole, rivolgo un cordiale saluto a lei, signor Sindaco, al Presidente Cardi, alle autorità religiose, civili e militari e a tutti i convenuti all'odierna cerimonia. Rendere un commosso, riconoscente omaggio alle vittime inermi di un odio implacabile e spietato significa rinnovare nelle coscienze di tutti noi la consapevolezza dell'assurdità delle guerre e di ogni forma di violenza, riaffermando, soprattutto per le generazioni più giovani, la necessità di un forte impegno per promuovere una pacifica e civile convivenza tra i popoli, attraverso il dialogo, la collaborazione e la solidarietà internazionale. Il processo di integrazione europea, che trae origine dai conflitti che hanno segnato drammaticamente la storia del nostro continente nel secolo scorso, ha dimostrato come sia possibile ricomporre le laceranti contrapposizioni del passato, suscitando avvicinamenti autentici e profondi tra i popoli europei, svolgendo un ruolo essenziale nel favorire e preservare condizioni di pace stabile e duratura. Ci confortano in tal senso i solenni e significativi omaggi resi nel tempo alle vittime di Marzabotto come a quelle di Sant'Anna di Stazzema dalle più alte autorità istituzionali della Repubblica Federale Tedesca, nostro partner essenziale nella costruzione europea. Con questo spirito, e nel rammarico di non poter essere presente, rinnovo a lei, gentile Sindaco, ai familiari delle vittime e a tutti gli intervenuti le espressioni della mia personale vicinanza".
Roma, 4 ottobre 2014
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Sindaco del Comune di Marzabotto, Romano Franchi e al Presidente del Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto, Valter Cardi, il seguente messaggio: "Nel ricordare con sentimenti di immutata, profonda partecipazione i tragici eventi che settant'anni or sono portarono morte e distruzione tra le popolazioni di Monte Sole, rivolgo un cordiale saluto a lei, signor Sindaco, al Presidente Cardi, alle autorità religiose, civili e militari e a tutti i convenuti all'odierna cerimonia. Rendere un commosso, riconoscente omaggio alle vittime inermi di un odio implacabile e spietato significa rinnovare nelle coscienze di tutti noi la consapevolezza dell'assurdità delle guerre e di ogni forma di violenza, riaffermando, soprattutto per le generazioni più giovani, la necessità di un forte impegno per promuovere una pacifica e civile convivenza tra i popoli, attraverso il dialogo, la collaborazione e la solidarietà internazionale. Il processo di integrazione europea, che trae origine dai conflitti che hanno segnato drammaticamente la storia del nostro continente nel secolo scorso, ha dimostrato come sia possibile ricomporre le laceranti contrapposizioni del passato, suscitando avvicinamenti autentici e profondi tra i popoli europei, svolgendo un ruolo essenziale nel favorire e preservare condizioni di pace stabile e duratura. Ci confortano in tal senso i solenni e significativi omaggi resi nel tempo alle vittime di Marzabotto come a quelle di Sant'Anna di Stazzema dalle più alte autorità istituzionali della Repubblica Federale Tedesca, nostro partner essenziale nella costruzione europea. Con questo spirito, e nel rammarico di non poter essere presente, rinnovo a lei, gentile Sindaco, ai familiari delle vittime e a tutti gli intervenuti le espressioni della mia personale vicinanza".
Roma, 4 ottobre 2014
