Messaggio del Presidente Napolitano in occasione del Giorno dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nella ricorrenza del 4 novembre, Giorno dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, ha inviato il seguente messaggio: "Questa mattina, in raccoglimento ai piedi del sacello del Milite Ignoto, renderò omaggio ai caduti di tutte le guerre e a coloro che, in questi anni, hanno perso la vita per la sicurezza e la pace. In un mondo che manifesta tensioni e instabilità crescenti, si vanno affermando nuove e più aggressive forme di estremismo e di fanatismo che rischiano di investire anche l'Europa, e l'Italia in particolare, infiltrandone gradualmente le società. È una minaccia reale, anche militare, che, insieme all'Unione Europea e alla Nato, dobbiamo essere pronti a prevenire e contrastare. È questa una nuova, grande sfida affidata alle Forze Armate italiane, in perfetta coerenza e sinergia con la Carta costituzionale e gli statuti delle Istituzioni di cui il nostro Paese è membro. L'Italia vuole quindi essere in grado di operare con sempre maggiore efficacia nel settore della sicurezza e della difesa, attraverso la leva moltiplicatrice dell'integrazione europea e delle organizzazioni internazionali. A questo fine, il Libro Bianco in elaborazione, di previsto completamento entro l'anno in corso, dovrà determinare un deciso cambio di rotta anche sul piano culturale e dell'innovazione e costituire valida premessa per l'avvio di un profondo processo di razionalizzazione e di integrazione dello strumento militare. Il sistema difesa potrà così adeguarsi compiutamente ai nuovi scenari e contribuire, a pieno titolo, al grande programma di riforme della pubblica amministrazione volto a realizzare uno Stato meno oneroso ma riordinato in modo da risultare capace di rispondere più efficacemente ai bisogni del cittadino. L'Italia fa assoluto affidamento sui suoi militari per la propria sicurezza e per l'affermazione della pace e della giustizia nel mondo, condizione essenziale per la libertà dalla guerra e la prosperità della nostra democrazia. Con questi sentimenti rivolgo a tutti voi, Soldati, Marinai, Avieri, Carabinieri e Finanzieri, il mio caloroso saluto e il mio vivo apprezzamento per l'entusiasmo e il coraggio con cui assolvete i rischiosi compiti ai quali siete chiamati. Viva le Forze Armate, viva la Repubblica, viva l'Italia!"
Roma, 4 novembre 2014
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nella ricorrenza del 4 novembre, Giorno dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, ha inviato il seguente messaggio: "Questa mattina, in raccoglimento ai piedi del sacello del Milite Ignoto, renderò omaggio ai caduti di tutte le guerre e a coloro che, in questi anni, hanno perso la vita per la sicurezza e la pace. In un mondo che manifesta tensioni e instabilità crescenti, si vanno affermando nuove e più aggressive forme di estremismo e di fanatismo che rischiano di investire anche l'Europa, e l'Italia in particolare, infiltrandone gradualmente le società. È una minaccia reale, anche militare, che, insieme all'Unione Europea e alla Nato, dobbiamo essere pronti a prevenire e contrastare. È questa una nuova, grande sfida affidata alle Forze Armate italiane, in perfetta coerenza e sinergia con la Carta costituzionale e gli statuti delle Istituzioni di cui il nostro Paese è membro. L'Italia vuole quindi essere in grado di operare con sempre maggiore efficacia nel settore della sicurezza e della difesa, attraverso la leva moltiplicatrice dell'integrazione europea e delle organizzazioni internazionali. A questo fine, il Libro Bianco in elaborazione, di previsto completamento entro l'anno in corso, dovrà determinare un deciso cambio di rotta anche sul piano culturale e dell'innovazione e costituire valida premessa per l'avvio di un profondo processo di razionalizzazione e di integrazione dello strumento militare. Il sistema difesa potrà così adeguarsi compiutamente ai nuovi scenari e contribuire, a pieno titolo, al grande programma di riforme della pubblica amministrazione volto a realizzare uno Stato meno oneroso ma riordinato in modo da risultare capace di rispondere più efficacemente ai bisogni del cittadino. L'Italia fa assoluto affidamento sui suoi militari per la propria sicurezza e per l'affermazione della pace e della giustizia nel mondo, condizione essenziale per la libertà dalla guerra e la prosperità della nostra democrazia. Con questi sentimenti rivolgo a tutti voi, Soldati, Marinai, Avieri, Carabinieri e Finanzieri, il mio caloroso saluto e il mio vivo apprezzamento per l'entusiasmo e il coraggio con cui assolvete i rischiosi compiti ai quali siete chiamati. Viva le Forze Armate, viva la Repubblica, viva l'Italia!"
Roma, 4 novembre 2014
discorsi svolti nella stessa giornata
Intervento del Presidente Napolitano alla cerimonia di consegna delle decorazioni dell'Ordine Militare d'ItaliaDiario storico
Impegni del Presidente della RepubblicaIntervento del Presidente della Camera dei Deputati - in rappresentanza del Presidente della Repubblica - al Sacrario di Redipuglia, in occasione del Giorno dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate.
Programma delle celebrazioni nel Giorno dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate: Deposizione di una corona d'alloro sulla lapide dei Caduti del Quirinale. Deposizione di una corona d'alloro sulla Tomba del Milite Ignoto all'Altare della Patria e successiva consegna della ricompensa della Croce di Cavaliere OMI alla Bandiera di Guerra del 6° Stormo dell'Aeronautica Militare e della Medaglia d'Oro al Valor Militare al Caporal Maggiore Capo dell'Esercito Andrea Adorno. Cerimonia di consegna delle insegne dell'Ordine Militare d'Italia conferite nell'anno 2014
Intervento del Presidente del Senato della Repubblica - in rappresentanza del Presidente della Repubblica - al Sacrario dei Caduti d'Oltremare, in occasione della Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate.
Intervento del Presidente della Repubblica, in forma ufficiale, all'anteprima del film "torneranno i prati" di Ermanno Olmi, in occasione del centenario della Prima Guerra Mondiale.
