Messaggio del Presidente Ciampi in occasione della VI Giornata della Memoria di Bologna
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Signor Armando Sarti, Segretario del Comitato Democratico ed Antifascista della Bolognina e del Navile, il seguente messaggio:
In occasione della sesta Giornata della Memoria, organizzata per ricordare tutti i civili e militari che, dal settembre 1943 all'ottobre 1944, furono rinchiusi nelle "Caserme
Rosse", prima della deportazione nei lager nazisti, mi è particolarmente gradito rinnovare il mio più vivo apprezzamento per le alte finalità di testimonianza e memoria perseguite con la significativa cerimonia.
Idealmente presente, rendo un commosso omaggio agli italiani deceduti nelle "Caserme Rosse" o durante la prigionia nei campi di concentramento tedeschi. Non si deve dimenticare chi, fedele ai propri ideali e al giuramento prestato, ha resistito alla volontà dell'oppressore, sacrificando, con coraggio e lucida coerenza, la propria vita per il bene supremo della Patria.
Ringrazio per la loro testimonianza i rappresentanti degli ex internati, memoria di quei difficili giorni e portatori di sentimenti di democrazia, fratellanza e solidarietà. A voi, in particolare, va la mia riconoscenza per l'esempio di amore per l'Italia che date alle giovani generazioni.
Con questi sentimenti, rivolgo a lei, ai componenti il sodalizio ed a tutti i partecipanti il mio più caloroso saluto.
Roma, 24 febbraio 2006
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Signor Armando Sarti, Segretario del Comitato Democratico ed Antifascista della Bolognina e del Navile, il seguente messaggio:
In occasione della sesta Giornata della Memoria, organizzata per ricordare tutti i civili e militari che, dal settembre 1943 all'ottobre 1944, furono rinchiusi nelle "Caserme
Rosse", prima della deportazione nei lager nazisti, mi è particolarmente gradito rinnovare il mio più vivo apprezzamento per le alte finalità di testimonianza e memoria perseguite con la significativa cerimonia.
Idealmente presente, rendo un commosso omaggio agli italiani deceduti nelle "Caserme Rosse" o durante la prigionia nei campi di concentramento tedeschi. Non si deve dimenticare chi, fedele ai propri ideali e al giuramento prestato, ha resistito alla volontà dell'oppressore, sacrificando, con coraggio e lucida coerenza, la propria vita per il bene supremo della Patria.
Ringrazio per la loro testimonianza i rappresentanti degli ex internati, memoria di quei difficili giorni e portatori di sentimenti di democrazia, fratellanza e solidarietà. A voi, in particolare, va la mia riconoscenza per l'esempio di amore per l'Italia che date alle giovani generazioni.
Con questi sentimenti, rivolgo a lei, ai componenti il sodalizio ed a tutti i partecipanti il mio più caloroso saluto.
Roma, 24 febbraio 2006
