Messaggio di cordoglio del Presidente Ciampi per la scomparsa dell'ex Presidente della Repubblica Federale di Germania Rau
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato alla Signora Christine Rau il seguente messaggio:
Apprendo con grande commozione la notizia della scomparsa dell'ex Presidente della Repubblica Federale di Germania, Johannes Rau.
L'amicizia che ci univa era alimentata dalla profonda condivisione degli ideali europei di umanità, di solidarietà e di dialogo fra popoli appartenenti a culture e religioni diverse.
Ricordo con intensità i nostri incontri, sin dalla mia prima visita in Germania come Presidente della Repubblica Italiana nel 1999 e successivamente a Davos, Agrigento e Lipsia nel 2000 e all'Università Humboldt di Berlino nel 2003, fino alla visita a Roma del Presidente Rau nel marzo del 2004.
Indimenticabile rimane l'incontro di Marzabotto che sottolineò la piena riconciliazione fra le nazioni europee dopo l'immane tragedia provocata dai totalitarismi.
Il comune sentire che ha contraddistinto, fin dall'inizio, il nostro fruttuoso dialogo ha sostenuto il condiviso impegno per l'avanzamento dell'integrazione europea, riflesso delle aspirazioni profonde dei nostri due popoli.
L'innovativo impulso dato dal Presidente Rau al processo di unificazione europea, con lo storico articolo sulla Costituzione europea nel novembre 1999, resta un riferimento essenziale in un momento in cui l'Italia e la Germania sono chiamate ad operare, in unità d'intenti, per il progresso di un'Europa coesa e autorevole, garanzia di pace e di progresso per tutti i cittadini.
Con questi sentimenti, desidero rinnovarLe, anche a nome di mia moglie, le espressioni del mio partecipe cordoglio.
Roma, 28 gennaio 2006
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato alla Signora Christine Rau il seguente messaggio:
Apprendo con grande commozione la notizia della scomparsa dell'ex Presidente della Repubblica Federale di Germania, Johannes Rau.
L'amicizia che ci univa era alimentata dalla profonda condivisione degli ideali europei di umanità, di solidarietà e di dialogo fra popoli appartenenti a culture e religioni diverse.
Ricordo con intensità i nostri incontri, sin dalla mia prima visita in Germania come Presidente della Repubblica Italiana nel 1999 e successivamente a Davos, Agrigento e Lipsia nel 2000 e all'Università Humboldt di Berlino nel 2003, fino alla visita a Roma del Presidente Rau nel marzo del 2004.
Indimenticabile rimane l'incontro di Marzabotto che sottolineò la piena riconciliazione fra le nazioni europee dopo l'immane tragedia provocata dai totalitarismi.
Il comune sentire che ha contraddistinto, fin dall'inizio, il nostro fruttuoso dialogo ha sostenuto il condiviso impegno per l'avanzamento dell'integrazione europea, riflesso delle aspirazioni profonde dei nostri due popoli.
L'innovativo impulso dato dal Presidente Rau al processo di unificazione europea, con lo storico articolo sulla Costituzione europea nel novembre 1999, resta un riferimento essenziale in un momento in cui l'Italia e la Germania sono chiamate ad operare, in unità d'intenti, per il progresso di un'Europa coesa e autorevole, garanzia di pace e di progresso per tutti i cittadini.
Con questi sentimenti, desidero rinnovarLe, anche a nome di mia moglie, le espressioni del mio partecipe cordoglio.
Roma, 28 gennaio 2006
