Testo dell'intervento del Presidente Ciampi in occasione dell'incontro con i partecipanti al Convegno "Africa per la Vita", promosso dalla Comunità di Sant'Egidio
COMUNICATO
L'Ufficio Stampa della Presidenza della Repubblica rende noto il testo dell'intervento del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, in occasione dell'incontro, al Palazzo del Quirinale, con una delegazione dei Ministri della Giustizia dei Paesi africani partecipanti al Convegno "Africa per la vita", promosso dalla Comunità di Sant'Egidio: Eminenza Reverendissima, Signori Ministri, Signor Giudice Costituzionale, Signor Vice Presidente del Consiglio superiore della magistratura, Illustre Presidente della Comunità di Sant'Egidio, Eccellenza Reverendissima, Signore e Signori, Sono lieto di accogliervi oggi al Quirinale, insieme ai partecipanti al convegno "Africa per la vita", promosso dalla Comunità di Sant'Egidio e rivolto a rinnovare l'impegno per l'abolizione della pena di morte nel mondo.
Ringrazio il fondatore della Comunità di Sant'Egidio, Professor Riccardi, per le parole rivoltemi. Aderendo a questa meritoria campagna umanitaria, i Paesi che rappresentate hanno compiuto una scelta di civiltà. Si sono resi promotori di una visione moderna ed alta della giustizia, ispirata alla sacralità della vita ed alla inviolabilità della persona, quali principi cardine della convivenza umana. La campagna per l'abolizione della pena di morte è una battaglia fondamentale per il progresso comune. Essa vede in prima fila l'Italia e l'intera Unione Europea, forti di una cultura giuridica che affonda le proprie radici nell'illuminismo. Ricordiamo con orgoglio che l'Italia ha dato i natali a Cesare Beccaria, antesignano di questa battaglia di progresso civile. Nei contatti bilaterali e nei fori multilaterali l'Unione Europea non perde occasione di sottolineare la necessità di abbandonare questa pena disumana, di sollecitare i Paesi che non lo hanno ancora fatto a ratificare gli strumenti internazionali per la tutela dei diritti umani, in particolare il Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici con i relativi Protocolli. La diminuzione del numero di esecuzioni nel mondo, l'aumento dei Paesi che attuano una moratoria ovvero riducono progressivamente il numero dei reati per i quali la pena capitale è comminata, costituiscono sviluppi positivi. E' altresì incoraggiante il crescente sostegno alla Risoluzione annuale della Commissione per i diritti umani delle Nazioni Unite contro la pena di morte. Sono lieto che l'impegno per l'abolizione della pena capitale stia trovando crescente consenso nei Paesi dell'Africa, dove è ormai esiguo il numero degli Stati nei quali hanno luogo esecuzioni. E' un segnale incoraggiante, che dimostra i progressi compiuti dal continente africano sulla strada della salvaguardia della dignità umana, della promozione della democrazia e dello stato di diritto. Questo avanzamento spinge ancora di più i Paesi avanzati, le Istituzioni internazionali e le organizzazioni non governative che si dedicano all'aiuto allo sviluppo, a sostenere i popoli africani nell'accelerare la loro crescita economica e nel dare un forte impulso alla lotta contro la fame e la povertà. Con questi sentimenti, vi rinnovo l'invito a proseguire il vostro meritorio impegno per l'abolizione della pena di morte nel mondo, con il prezioso sostegno delle sempre più numerose associazioni attive in questo campo, e vi rivolgo un sincero augurio di successo.
Roma, 28 novembre 2005
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L'Ufficio Stampa della Presidenza della Repubblica rende noto il testo dell'intervento del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, in occasione dell'incontro, al Palazzo del Quirinale, con una delegazione dei Ministri della Giustizia dei Paesi africani partecipanti al Convegno "Africa per la vita", promosso dalla Comunità di Sant'Egidio: Eminenza Reverendissima, Signori Ministri, Signor Giudice Costituzionale, Signor Vice Presidente del Consiglio superiore della magistratura, Illustre Presidente della Comunità di Sant'Egidio, Eccellenza Reverendissima, Signore e Signori, Sono lieto di accogliervi oggi al Quirinale, insieme ai partecipanti al convegno "Africa per la vita", promosso dalla Comunità di Sant'Egidio e rivolto a rinnovare l'impegno per l'abolizione della pena di morte nel mondo.
Ringrazio il fondatore della Comunità di Sant'Egidio, Professor Riccardi, per le parole rivoltemi. Aderendo a questa meritoria campagna umanitaria, i Paesi che rappresentate hanno compiuto una scelta di civiltà. Si sono resi promotori di una visione moderna ed alta della giustizia, ispirata alla sacralità della vita ed alla inviolabilità della persona, quali principi cardine della convivenza umana. La campagna per l'abolizione della pena di morte è una battaglia fondamentale per il progresso comune. Essa vede in prima fila l'Italia e l'intera Unione Europea, forti di una cultura giuridica che affonda le proprie radici nell'illuminismo. Ricordiamo con orgoglio che l'Italia ha dato i natali a Cesare Beccaria, antesignano di questa battaglia di progresso civile. Nei contatti bilaterali e nei fori multilaterali l'Unione Europea non perde occasione di sottolineare la necessità di abbandonare questa pena disumana, di sollecitare i Paesi che non lo hanno ancora fatto a ratificare gli strumenti internazionali per la tutela dei diritti umani, in particolare il Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici con i relativi Protocolli. La diminuzione del numero di esecuzioni nel mondo, l'aumento dei Paesi che attuano una moratoria ovvero riducono progressivamente il numero dei reati per i quali la pena capitale è comminata, costituiscono sviluppi positivi. E' altresì incoraggiante il crescente sostegno alla Risoluzione annuale della Commissione per i diritti umani delle Nazioni Unite contro la pena di morte. Sono lieto che l'impegno per l'abolizione della pena capitale stia trovando crescente consenso nei Paesi dell'Africa, dove è ormai esiguo il numero degli Stati nei quali hanno luogo esecuzioni. E' un segnale incoraggiante, che dimostra i progressi compiuti dal continente africano sulla strada della salvaguardia della dignità umana, della promozione della democrazia e dello stato di diritto. Questo avanzamento spinge ancora di più i Paesi avanzati, le Istituzioni internazionali e le organizzazioni non governative che si dedicano all'aiuto allo sviluppo, a sostenere i popoli africani nell'accelerare la loro crescita economica e nel dare un forte impulso alla lotta contro la fame e la povertà. Con questi sentimenti, vi rinnovo l'invito a proseguire il vostro meritorio impegno per l'abolizione della pena di morte nel mondo, con il prezioso sostegno delle sempre più numerose associazioni attive in questo campo, e vi rivolgo un sincero augurio di successo.
Roma, 28 novembre 2005
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Incontro del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi con un a delegazione di Ministri della Giustizia dei Paesi africani partecipanti al Convegno "Africa per la vita", promosso dalla Comunità di Sant'EgidioIntervento del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi alla cerimonia di consegna dei Premi "Vittorio De Sica"
Diario storico
Impegni del Presidente della RepubblicaIncontro del Presidente della Repubblica con una delegazione di Ministri della Giustizia dei Governi dell'Africa partecipanti al Convegno "Africa per la vita", promosso dalla Comunità di Sant'Egidio
Cerimonia di consegna dei Premi "Vittorio De Sica"
