Messaggio del Presidente Ciampi per una lapide commemorativa della profanazione del Cimitero italiano di Mogadiscio
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, in
occasione dell'apposizione di una lapide commemorativa della
profanazione del Cimitero italiano di Mogadiscio presso il Cimitero
del Verano di Roma, ha inviato il seguente messaggio:
In occasione della cerimonia per lo scoprimento dell'epitaffio
in commemorazione della profanazione del Cimitero italiano di
Mogadiscio, rivolgo il mio pensiero ai sepolcri dissacrati e alle
famiglie colpite da questa barbara aggressione.
Quella devastazione - perpetuata contro le spoglie di italiani
che vissero in Somalia come in una seconda patria - ha offeso e
ferito non solo la nostra coscienza e la memoria degli scomparsi,
ma anche il vero spirito del popolo somalo e le antiche relazioni
tra il nostro Paese e quella Nazione.
L'Italia rinnova il proprio impegno nell'ambito della
comunità internazionale a sostegno della stabilizzazione e
ricostruzione della Somalia, affinché l'amico popolo somalo
possa riprendere la via della coesistenza pacifica e della
sviluppo.
Roma, 19 ottobre 2005
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, in
occasione dell'apposizione di una lapide commemorativa della
profanazione del Cimitero italiano di Mogadiscio presso il Cimitero
del Verano di Roma, ha inviato il seguente messaggio:
In occasione della cerimonia per lo scoprimento dell'epitaffio
in commemorazione della profanazione del Cimitero italiano di
Mogadiscio, rivolgo il mio pensiero ai sepolcri dissacrati e alle
famiglie colpite da questa barbara aggressione.
Quella devastazione - perpetuata contro le spoglie di italiani
che vissero in Somalia come in una seconda patria - ha offeso e
ferito non solo la nostra coscienza e la memoria degli scomparsi,
ma anche il vero spirito del popolo somalo e le antiche relazioni
tra il nostro Paese e quella Nazione.
L'Italia rinnova il proprio impegno nell'ambito della
comunità internazionale a sostegno della stabilizzazione e
ricostruzione della Somalia, affinché l'amico popolo somalo
possa riprendere la via della coesistenza pacifica e della
sviluppo.
Roma, 19 ottobre 2005
