Messaggio del Presidente Ciampi al Presidente degli Stati Uniti d'America G. W. Bush per la devastazione dell'uragano che si è abbattuto sulle coste meridionali degli Stati Uniti
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
al Presidente degli Stati Uniti d'America George W. Bush il
seguente massaggio:
Signor Presidente,
da giorni seguo con apprensione e partecipazione gli sviluppi
del terribile uragano che si è abbattuto sulle coste
meridionali degli Stati Uniti.
Addolorano la perdita di tante vite umane, le sofferenze della
popolazione, i gravissimi danni materiali in zone degli Stati Uniti
rinomate per la loro bellezza e per la creatività dei loro
abitanti.
Le sconvolgenti immagini di devastazione trasmesse dai mezzi di
informazione hanno rivelato, signor Presidente, anche la
compostezza e la dignità con cui gli americani hanno
affrontato, in spirito di collaborazione fra cittadini ed
autorità, questa catastrofe naturale, tra le più
gravi della loro storia.
La prego di accogliere i sentimenti di solidarietà del
popolo italiano, assieme ai voti per una rapida ripresa delle
città e delle popolazioni colpite.
Roma, 31 agosto 2005
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
al Presidente degli Stati Uniti d'America George W. Bush il
seguente massaggio:
Signor Presidente,
da giorni seguo con apprensione e partecipazione gli sviluppi
del terribile uragano che si è abbattuto sulle coste
meridionali degli Stati Uniti.
Addolorano la perdita di tante vite umane, le sofferenze della
popolazione, i gravissimi danni materiali in zone degli Stati Uniti
rinomate per la loro bellezza e per la creatività dei loro
abitanti.
Le sconvolgenti immagini di devastazione trasmesse dai mezzi di
informazione hanno rivelato, signor Presidente, anche la
compostezza e la dignità con cui gli americani hanno
affrontato, in spirito di collaborazione fra cittadini ed
autorità, questa catastrofe naturale, tra le più
gravi della loro storia.
La prego di accogliere i sentimenti di solidarietà del
popolo italiano, assieme ai voti per una rapida ripresa delle
città e delle popolazioni colpite.
Roma, 31 agosto 2005
