Messaggio del Presidente Ciampi a Sua Santità Benedetto XVI in partenza per Colonia per la XX Giornata Mondiale della Gioventù
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, in
occasione della XX Giornata Mondiale della Gioventù a
Colonia, ha inviato a Sua Santità Benedetto XVI il seguente
messaggio:
"Santità,
nel momento della Sua partenza per Colonia, dove si svolge la XX
Giornata Mondiale della Gioventù, sono certo di interpretare
i sentimenti del popolo italiano manifestandoLe il plauso e la
fiducia suscitati dall'attenzione che Vostra Santità
riserva al dialogo con le giovani generazioni.
I giovani, che Ella incontrerà nella Sua terra natale,
provenienti da ogni parte del mondo, esprimono la speranza in un
futuro migliore per tutti gli uomini.
La ferma richiesta di pace, di giustizia, di valori etici, sia
all'interno delle nostre società che nei rapporti tra
gli Stati, di cui la gioventù è portatrice,
costituisce un elemento fondamentale per consolidare una
comunità internazionale fondata sulla centralità
della persona umana e sul dialogo tra civiltà e
religioni.
L'Europa, attraverso un rinnovato sforzo per ricercare un
proprio indispensabile e costruttivo ruolo nella realtà
mondiale, deve proporsi come cardine di un sistema internazionale
che poggi su un ampio consenso di Stati e di popoli.
Con questi sentimenti e nello stimolante ricordo della Sua
visita al Quirinale il 24 giugno scorso, desidero rinnovarLe,
Santità, il mio apprezzamento per la Sua alta missione
apostolica al servizio della fratellanza universale e
dell'umanità intera".
Roma, 18 agosto 2005
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, in
occasione della XX Giornata Mondiale della Gioventù a
Colonia, ha inviato a Sua Santità Benedetto XVI il seguente
messaggio:
"Santità,
nel momento della Sua partenza per Colonia, dove si svolge la XX
Giornata Mondiale della Gioventù, sono certo di interpretare
i sentimenti del popolo italiano manifestandoLe il plauso e la
fiducia suscitati dall'attenzione che Vostra Santità
riserva al dialogo con le giovani generazioni.
I giovani, che Ella incontrerà nella Sua terra natale,
provenienti da ogni parte del mondo, esprimono la speranza in un
futuro migliore per tutti gli uomini.
La ferma richiesta di pace, di giustizia, di valori etici, sia
all'interno delle nostre società che nei rapporti tra
gli Stati, di cui la gioventù è portatrice,
costituisce un elemento fondamentale per consolidare una
comunità internazionale fondata sulla centralità
della persona umana e sul dialogo tra civiltà e
religioni.
L'Europa, attraverso un rinnovato sforzo per ricercare un
proprio indispensabile e costruttivo ruolo nella realtà
mondiale, deve proporsi come cardine di un sistema internazionale
che poggi su un ampio consenso di Stati e di popoli.
Con questi sentimenti e nello stimolante ricordo della Sua
visita al Quirinale il 24 giugno scorso, desidero rinnovarLe,
Santità, il mio apprezzamento per la Sua alta missione
apostolica al servizio della fratellanza universale e
dell'umanità intera".
Roma, 18 agosto 2005
