Messaggio del Presidente Ciampi per il ventesimo anniversario della tragedia della Val di Stava
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
al Dott. Lorenzo Dellai, Presidente della Giunta Provinciale di
Trento, al Dott. Gianni Delladio, Sindaco del Comune di Tesero, e
al Dott. Graziano Lucchi, Presidente della Fondazione Stava, il
seguente messaggio:
Sono trascorsi vent'anni dal lutto che ha colpito la Val di
Stava e tutta la Nazione.
Il ricordo di quelle immagini di dolore e distruzione, della
orrenda violenza del fango, che travolse uomini e cose, scuote
ancora nel profondo la coscienza degli italiani.
Commemorare oggi questo drammatico avvenimento è un
giusto tributo a quanti persero la vita e a tutti coloro che si
adoperarono nei soccorsi e nella ricostruzione.
La memoria è un dovere e deve concorrere a rafforzare
l'impegno e la responsabilità comune di istituzioni e
società civile per rendere sempre più efficaci le
condizioni di tutela del territorio e di sicurezza delle
popolazioni.
E' con questo animo che mi unisco idealmente alla famiglie delle
vittime e invio a Lei, Signor Presidente, alle autorità e a
tutti i presenti un saluto partecipe.
Roma, 19 luglio 2005
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
al Dott. Lorenzo Dellai, Presidente della Giunta Provinciale di
Trento, al Dott. Gianni Delladio, Sindaco del Comune di Tesero, e
al Dott. Graziano Lucchi, Presidente della Fondazione Stava, il
seguente messaggio:
Sono trascorsi vent'anni dal lutto che ha colpito la Val di
Stava e tutta la Nazione.
Il ricordo di quelle immagini di dolore e distruzione, della
orrenda violenza del fango, che travolse uomini e cose, scuote
ancora nel profondo la coscienza degli italiani.
Commemorare oggi questo drammatico avvenimento è un
giusto tributo a quanti persero la vita e a tutti coloro che si
adoperarono nei soccorsi e nella ricostruzione.
La memoria è un dovere e deve concorrere a rafforzare
l'impegno e la responsabilità comune di istituzioni e
società civile per rendere sempre più efficaci le
condizioni di tutela del territorio e di sicurezza delle
popolazioni.
E' con questo animo che mi unisco idealmente alla famiglie delle
vittime e invio a Lei, Signor Presidente, alle autorità e a
tutti i presenti un saluto partecipe.
Roma, 19 luglio 2005
