Messaggio del Presidente Ciampi in occasione del tredicesimo anniversario dell'uccisione del giudice Borsellino
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
alla Signora Agnese Borsellino il seguente messaggio:
Sono vicino a lei, gentile signora, e ai suoi figli nel ricordo
di Paolo Borsellino, magistrato esemplare, uomo ricco di
straordinarie virtù umane e civili.
A tredici anni dalla sua drammatica uccisione sono ancora vivi
nei nostri cuori lo sdegno e la ripugnanza per il suo barbaro
assassinio e per quello degli agenti della sua scorta.
Possiamo dire oggi che la sfida vile lanciata dalla
criminalità mafiosa contro lo stato di diritto e culminata
nella morte di suo marito e prima in quella di Giovanni Falcone e
di Francesca Morvillo, è miseramente fallita.
Il modo migliore per onorare la memoria di Paolo Borsellino e
quella di quanti hanno sacrificato e continuano a sacrificare la
vita per la difesa della repubblica, della democrazia e della
giustizia, è quello di testimoniare quotidianamente la
fiducia e il rispetto delle regole della convivenza civile.
Ricordare oggi Paolo Borsellino vuol dire rafforzare questo
impegno comune.
Accolga gentile signora, insieme a i suoi figli, i sentimenti
della mia commossa solidarietà .
Roma, 19 luglio 2005
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
alla Signora Agnese Borsellino il seguente messaggio:
Sono vicino a lei, gentile signora, e ai suoi figli nel ricordo
di Paolo Borsellino, magistrato esemplare, uomo ricco di
straordinarie virtù umane e civili.
A tredici anni dalla sua drammatica uccisione sono ancora vivi
nei nostri cuori lo sdegno e la ripugnanza per il suo barbaro
assassinio e per quello degli agenti della sua scorta.
Possiamo dire oggi che la sfida vile lanciata dalla
criminalità mafiosa contro lo stato di diritto e culminata
nella morte di suo marito e prima in quella di Giovanni Falcone e
di Francesca Morvillo, è miseramente fallita.
Il modo migliore per onorare la memoria di Paolo Borsellino e
quella di quanti hanno sacrificato e continuano a sacrificare la
vita per la difesa della repubblica, della democrazia e della
giustizia, è quello di testimoniare quotidianamente la
fiducia e il rispetto delle regole della convivenza civile.
Ricordare oggi Paolo Borsellino vuol dire rafforzare questo
impegno comune.
Accolga gentile signora, insieme a i suoi figli, i sentimenti
della mia commossa solidarietà .
Roma, 19 luglio 2005
