Messaggio del Presidente Ciampi al Segretario generale CISL Dott. Savino Pezzotta
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
al Segretario generale della Confederazione Italiana Sindacati
Lavoratori, Dott. Savino Pezzotta, il seguente messaggio:
Ho molto gradito, caro Segretario generale, l'indirizzo di
saluto che Ella mi ha rivolto, a nome dei delegati al XV Congresso
della CISL e Suo personale, in apertura dei lavori.
Un saluto che consiste, essenzialmente, in un ringraziamento
alla mia persona per l'attenzione che, nell'esercizio della mia
magistratura, ho sempre riservato alle questioni del lavoro,
dell'occupazione e della crescita civile, sociale ed economica del
nostro Paese.
In realtà, mi pare più giusto che sia io a
ringraziare la Cisl per il ruolo che essa, fin dalla sua
fondazione, svolge, sul campo, per la soluzione di tali problemi,
dando costante prova di essere capace di una visione della
dialettica politica, economica e sociale non limitata ad una
impostazione esclusivamente sindacale.
L'Italia attraversa oggi un momento in cui emergono
difficoltà di ordine economico e finanziario. Queste,
però, vanno affrontate con lo spirito che permea il saluto a
me inviato dai congressisti, i quali non si rassegnano e continuano
"a credere che il nostro paese abbia risorse, potenzialità e
creatività necessarie" per affrontare tali
difficoltà. La nostra condivisa fiducia trova conforto nel
ricordo di momenti anche peggiori, superati nel passato grazie alla
collaborazione delle forze del lavoro, nel mondo imprenditoriale,
della comunità scientifica e della politica.
Con il mio cordiale saluto, invio ai delegati convenuti a Roma
un fervido augurio di buon lavoro.
Roma, 5 luglio 2005
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
al Segretario generale della Confederazione Italiana Sindacati
Lavoratori, Dott. Savino Pezzotta, il seguente messaggio:
Ho molto gradito, caro Segretario generale, l'indirizzo di
saluto che Ella mi ha rivolto, a nome dei delegati al XV Congresso
della CISL e Suo personale, in apertura dei lavori.
Un saluto che consiste, essenzialmente, in un ringraziamento
alla mia persona per l'attenzione che, nell'esercizio della mia
magistratura, ho sempre riservato alle questioni del lavoro,
dell'occupazione e della crescita civile, sociale ed economica del
nostro Paese.
In realtà, mi pare più giusto che sia io a
ringraziare la Cisl per il ruolo che essa, fin dalla sua
fondazione, svolge, sul campo, per la soluzione di tali problemi,
dando costante prova di essere capace di una visione della
dialettica politica, economica e sociale non limitata ad una
impostazione esclusivamente sindacale.
L'Italia attraversa oggi un momento in cui emergono
difficoltà di ordine economico e finanziario. Queste,
però, vanno affrontate con lo spirito che permea il saluto a
me inviato dai congressisti, i quali non si rassegnano e continuano
"a credere che il nostro paese abbia risorse, potenzialità e
creatività necessarie" per affrontare tali
difficoltà. La nostra condivisa fiducia trova conforto nel
ricordo di momenti anche peggiori, superati nel passato grazie alla
collaborazione delle forze del lavoro, nel mondo imprenditoriale,
della comunità scientifica e della politica.
Con il mio cordiale saluto, invio ai delegati convenuti a Roma
un fervido augurio di buon lavoro.
Roma, 5 luglio 2005
