Messaggio del Presidente Ciampi per il compleanno di Mario Monicelli
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
al Maestro Mario Monicelli il seguente messaggio:
Illustre Maestro,
il Suo novantesimo compleanno rappresenta una festa per la
cultura e per tutto il cinema italiano.
Nella Sua lunga, prestigiosa e straordinaria carriere Ella ha
saputo narrare, con lo stesso talento magistrale, storie intime e
storie sociali. Ha raccontato l'Italia e l'evolversi del suo
costume: l'Italia della Grande Guerra, l'Italia dei
Soliti ignoti , e l'Italia dell'Armata Brancaleone .
I Suoi straordinari personaggi hanno rappresentato
l'identità italiana interpretandone la commedia umana
e hanno dato voce ai valori di umanità e solidarietà
che emergono anche nelle prove più difficili.
Attraverso il Suo occhio ironico e sorridente ci siamo rivisti e
riconosciuti e l'immagine dell'Italia ha affascinato gli spettatori
di tutto il mondo.
Con l'augurio di altrettanti straordinari successi Le giunga a
nome mio e degli italiani un grazie ammirato e riconoscente.
Roma, 14 maggio 2005
leggi tutto
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
al Maestro Mario Monicelli il seguente messaggio:
Illustre Maestro,
il Suo novantesimo compleanno rappresenta una festa per la
cultura e per tutto il cinema italiano.
Nella Sua lunga, prestigiosa e straordinaria carriere Ella ha
saputo narrare, con lo stesso talento magistrale, storie intime e
storie sociali. Ha raccontato l'Italia e l'evolversi del suo
costume: l'Italia della Grande Guerra, l'Italia dei
Soliti ignoti , e l'Italia dell'Armata Brancaleone .
I Suoi straordinari personaggi hanno rappresentato
l'identità italiana interpretandone la commedia umana
e hanno dato voce ai valori di umanità e solidarietà
che emergono anche nelle prove più difficili.
Attraverso il Suo occhio ironico e sorridente ci siamo rivisti e
riconosciuti e l'immagine dell'Italia ha affascinato gli spettatori
di tutto il mondo.
Con l'augurio di altrettanti straordinari successi Le giunga a
nome mio e degli italiani un grazie ammirato e riconoscente.
Roma, 14 maggio 2005
