Messaggio del Presidente Ciampi per il 144° anniversario di fondazione dell'Esercito Italiano
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio
Ciampi ha inviato al Generale di Corpo d'Armata Giulio Fraticelli,
Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, il seguente messaggio:
L'Esercito Italiano celebra il 144°
anniversario della sua costituzione. Esso trae origine dall'insieme
dei Corpi militari degli eserciti pre-unitari e di volontari che,
adottato il Tricolore, dettero vita all'unità nazionale sui
campi di battaglia del Risorgimento.
Memore di tale retaggio, tuttora simbolicamente
custodito nelle bandiere dei più antichi Reggimenti, rivolgo
deferente omaggio ai caduti in guerra e nelle missioni di pace.
In pochi anni, l'Esercito ha rinnovato la
propria organizzazione per rispondere con prontezza ed efficacia
alle nuove sfide della sicurezza nazionale ed internazionale. I
volontari, partecipando alle diverse operazioni cui vengono
destinati, acquistano sempre maggiore esperienza. In tal senso, il
reclutamento basato sui volontari consente di arricchire i reparti
di capacità professionali consolidate dal costante
esercizio.
Quando incontro questi soldati, constato quanto
essi appaiano motivati, consapevoli della delicatezza dei propri
compiti e di portare nelle missioni oltre confine i valori di
solidarietà e di adattabilità alle diverse culture,
tipici del soldato italiano.
Ufficiali, sottufficiali, volontari, personale
civile in servizio presso le unità dell'Esercito, in questa
festosa ricorrenza, con la consapevolezza che il glorioso retaggio
storico dei Corpi cui appartenete e l'impegno quotidiano sono il
vostro orgoglio, vi giunga il migliore augurio per un futuro ricco
di gratificazione al servizio della Patria e della
collettività internazionale.
Viva l'Esercito Italiano, viva l'Italia.
Roma, 2 maggio 2005
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio
Ciampi ha inviato al Generale di Corpo d'Armata Giulio Fraticelli,
Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, il seguente messaggio:
L'Esercito Italiano celebra il 144°
anniversario della sua costituzione. Esso trae origine dall'insieme
dei Corpi militari degli eserciti pre-unitari e di volontari che,
adottato il Tricolore, dettero vita all'unità nazionale sui
campi di battaglia del Risorgimento.
Memore di tale retaggio, tuttora simbolicamente
custodito nelle bandiere dei più antichi Reggimenti, rivolgo
deferente omaggio ai caduti in guerra e nelle missioni di pace.
In pochi anni, l'Esercito ha rinnovato la
propria organizzazione per rispondere con prontezza ed efficacia
alle nuove sfide della sicurezza nazionale ed internazionale. I
volontari, partecipando alle diverse operazioni cui vengono
destinati, acquistano sempre maggiore esperienza. In tal senso, il
reclutamento basato sui volontari consente di arricchire i reparti
di capacità professionali consolidate dal costante
esercizio.
Quando incontro questi soldati, constato quanto
essi appaiano motivati, consapevoli della delicatezza dei propri
compiti e di portare nelle missioni oltre confine i valori di
solidarietà e di adattabilità alle diverse culture,
tipici del soldato italiano.
Ufficiali, sottufficiali, volontari, personale
civile in servizio presso le unità dell'Esercito, in questa
festosa ricorrenza, con la consapevolezza che il glorioso retaggio
storico dei Corpi cui appartenete e l'impegno quotidiano sono il
vostro orgoglio, vi giunga il migliore augurio per un futuro ricco
di gratificazione al servizio della Patria e della
collettività internazionale.
Viva l'Esercito Italiano, viva l'Italia.
Roma, 2 maggio 2005
