Il Presidente Ciampi, in occasione del 25 aprile, 60° anniversaio della Liberazione, ha conferito Medaglie d'oro al Merito Civile
COMUNICATO
In occasione del 25 aprile, 60° anniversario della
Liberazione, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi,
ha conferito le seguenti Medaglie d'oro al Merito Civile:
Provincia di Torino - La comunità Provinciale
torinese, nella sua profonda fede in un'Italia libera e
democratica, sconvolta dalle feroci rappresaglie dell'occupante
nazifascista, con fierissimo contegno, offrendo uomini all'esercito
e alle formazioni partigiane, si rese protagonista di una tenace
resistenza, sopportando la perdita di un numero elevato dei suoi
figli migliori e la distruzione di ingente parte del suo patrimonio
monumentale ed edilizio. Col ritorno della pace, nel dare luminoso
esempio di generosità umana e manifestando elevate
virtù civiche, essa affrontava la difficile opera di
ricostruzione al fine di consegnare alla rinascita della Nazione i
riacquistati valori della libertà e della giustizia
Comune di Nardò - Negli anni tra il 1943 e il
1947, il Comune di Nardò, al fine di fornire la necessaria
assistenza in favore degli ebrei liberati dai campi di sterminio,
in viaggio verso il nascente Stato di Israele, dava vita, nel
proprio territorio, ad un centro di esemplare efficienza. La
popolazione tutta, nel solco della tolleranza religiosa e
culturale, collaborava a questa generosa azione posta in essere per
alleviare le sofferenze degli esuli, e, nell'offrire strutture per
per consentire loro di professare liberamente la propria religione,
dava prova dei più elevati sentimenti di solidarietà
umana e di elette virtù civiche.
Comune di Venafro - Piccolo centro, durante l'ultimo
conflitto mondiale, fu obiettivo di ripetuti e violenti
bombardamenti, il più tragico avvenuto il 15 marzo 1944 da
parte delle forze alleate, che provocarono la morte di
numerosissimi civili, tra cui molte donne, vecchi e bambini, e la
quasi totale distruzione dell'abitato. Mirabile esempio di spirito
di sacrificio ed amor patrio.
1943-1944 Venafro (IS)
Comune di Castelnuovo Parano - Piccolo Comune di un
migliaio di abitanti, occupato per la posizione strategicamente
favorevole all'esercito tedesco impegnato a difesa della linea
Gustav, fu oggetto di violenti rastrellamenti da parte delle truppe
naziste e selvaggi bombardamenti che provocarono numerose vittime
civili e la quasi totale distruzione del centro abitato. Con
l'arrivo degli alleati il paese subì, poi, una serie di
furti e saccheggi e dovette registrare alcuni atti di efferata
violenza su donne da parte delle truppe marocchine. Ammirevole
esempio di spirito di sacrificio ed amor patrio.
1943-1944 Castelnuovo Parano (FR)
Comune di Lenola - Piccolo Comune di poche migliaia di
abitanti, occupato dalle truppe tedesche impegnate a difesa della
linea Gustav, subì un violentissimo bombardamento che
causò la morte di cinquantotto civili e numerosi feriti. I
sopravvissuti, costretti all'evacuazione dovettero trovare rifugio
nelle campagne circostanti. Con l'arrivo degli alleati il paese
dovette registrare centinaia di atti di violenza di efferata
violenza su donne e uomini da parte delle truppe marocchine.
Ammirevole esempio di spirito di sacrificio ed amor patrio.
1943 - 1944 - Lenola (LT)
Comune di Castellammare di Stabia - Importante centro del
Mezzogiorno, all'indomani dell'armistizio, fu oggetto della
violenta reazione delle truppe tedesche che, in ritirata verso il
Nord, misero in pratica la strategia della 'terra bruciata',
distruggendo il cantiere navale, simbolo della città
eroicamente difeso dai militari del locale presidio, e gli altri
stabilimenti industriali. Contribuì alla Guerra di
Liberazione con la costituzione spontanea dei primi nuclei
partigiani, subendo deportazioni e feroci rappresaglie che
provocarono la morte di numerosi cittadini.
1943-1945 Castellammare di Stabia (NA)
Comune di Capistrello - Piccolo centro della Marsica, nel
corso dell'ultimo conflitto mondiale fu oggetto della cieca ed
efferata rappresaglia delle truppe tedesche in ritirata che
trucidarono trentatré suoi concittadini inermi e fucilarono,
dopo una straziante tortura, un giovane diciannovenne. Fulgido
esempio di spirito di sacrificio e di amor patrio.
4 giugno 1944 Capistrello (AQ)
Comune di Monzuno - Comune strategicamente importante,
situato sulla linea "Gotica", partecipò, con eroico
coraggio, indomito spirito patriottico e altissima dignità
morale, alla guerra di Liberazione, subendo deportazioni e feroci
rappresaglie nazifasciste e continui bombardamenti che causarono la
morte di numerosissimi cittadini, tra cui donne, vecchi e bambini,
e la quasi totale distruzione dell'abitato. Col ritorno della pace,
la popolazione tutta, nel dare luminoso esempio di
generosità umana e manifestando elevate virtù
civiche, intraprendeva la difficile opera di ricostruzione al fine
di assicurare la continuità della vita civile.
Luglio 1944 -aprile 1945 Monzuno (BO)
Signor Bruno Tuscano - alla memoria - Giovane di
elevate qualità umane e morali, durante la Guerra di
Liberazione, aderiva con appassionato impegno alla colonna di
Giustizia e Libertà - Renzo Giua. Al comando di questa
formazione, dopo quattro giorni di assedio, nei pressi di S.
Maurizio Canadese (Torino), con generosità d'animo e
fierissimo contegno, consegnandosi mortalmente al fuoco nemico,
ottenne di salvare i suoi uomini, dando viva e coerente
testimonianza di abnegazione e di elette virtù civiche.
Pleclaro esempio di amor patrio e di spirito di sacrifico.
24 gennaio 1945
Roma, 25 aprile 2005
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In occasione del 25 aprile, 60° anniversario della
Liberazione, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi,
ha conferito le seguenti Medaglie d'oro al Merito Civile:
Provincia di Torino - La comunità Provinciale
torinese, nella sua profonda fede in un'Italia libera e
democratica, sconvolta dalle feroci rappresaglie dell'occupante
nazifascista, con fierissimo contegno, offrendo uomini all'esercito
e alle formazioni partigiane, si rese protagonista di una tenace
resistenza, sopportando la perdita di un numero elevato dei suoi
figli migliori e la distruzione di ingente parte del suo patrimonio
monumentale ed edilizio. Col ritorno della pace, nel dare luminoso
esempio di generosità umana e manifestando elevate
virtù civiche, essa affrontava la difficile opera di
ricostruzione al fine di consegnare alla rinascita della Nazione i
riacquistati valori della libertà e della giustizia
Comune di Nardò - Negli anni tra il 1943 e il
1947, il Comune di Nardò, al fine di fornire la necessaria
assistenza in favore degli ebrei liberati dai campi di sterminio,
in viaggio verso il nascente Stato di Israele, dava vita, nel
proprio territorio, ad un centro di esemplare efficienza. La
popolazione tutta, nel solco della tolleranza religiosa e
culturale, collaborava a questa generosa azione posta in essere per
alleviare le sofferenze degli esuli, e, nell'offrire strutture per
per consentire loro di professare liberamente la propria religione,
dava prova dei più elevati sentimenti di solidarietà
umana e di elette virtù civiche.
Comune di Venafro - Piccolo centro, durante l'ultimo
conflitto mondiale, fu obiettivo di ripetuti e violenti
bombardamenti, il più tragico avvenuto il 15 marzo 1944 da
parte delle forze alleate, che provocarono la morte di
numerosissimi civili, tra cui molte donne, vecchi e bambini, e la
quasi totale distruzione dell'abitato. Mirabile esempio di spirito
di sacrificio ed amor patrio.
1943-1944 Venafro (IS)
Comune di Castelnuovo Parano - Piccolo Comune di un
migliaio di abitanti, occupato per la posizione strategicamente
favorevole all'esercito tedesco impegnato a difesa della linea
Gustav, fu oggetto di violenti rastrellamenti da parte delle truppe
naziste e selvaggi bombardamenti che provocarono numerose vittime
civili e la quasi totale distruzione del centro abitato. Con
l'arrivo degli alleati il paese subì, poi, una serie di
furti e saccheggi e dovette registrare alcuni atti di efferata
violenza su donne da parte delle truppe marocchine. Ammirevole
esempio di spirito di sacrificio ed amor patrio.
1943-1944 Castelnuovo Parano (FR)
Comune di Lenola - Piccolo Comune di poche migliaia di
abitanti, occupato dalle truppe tedesche impegnate a difesa della
linea Gustav, subì un violentissimo bombardamento che
causò la morte di cinquantotto civili e numerosi feriti. I
sopravvissuti, costretti all'evacuazione dovettero trovare rifugio
nelle campagne circostanti. Con l'arrivo degli alleati il paese
dovette registrare centinaia di atti di violenza di efferata
violenza su donne e uomini da parte delle truppe marocchine.
Ammirevole esempio di spirito di sacrificio ed amor patrio.
1943 - 1944 - Lenola (LT)
Comune di Castellammare di Stabia - Importante centro del
Mezzogiorno, all'indomani dell'armistizio, fu oggetto della
violenta reazione delle truppe tedesche che, in ritirata verso il
Nord, misero in pratica la strategia della 'terra bruciata',
distruggendo il cantiere navale, simbolo della città
eroicamente difeso dai militari del locale presidio, e gli altri
stabilimenti industriali. Contribuì alla Guerra di
Liberazione con la costituzione spontanea dei primi nuclei
partigiani, subendo deportazioni e feroci rappresaglie che
provocarono la morte di numerosi cittadini.
1943-1945 Castellammare di Stabia (NA)
Comune di Capistrello - Piccolo centro della Marsica, nel
corso dell'ultimo conflitto mondiale fu oggetto della cieca ed
efferata rappresaglia delle truppe tedesche in ritirata che
trucidarono trentatré suoi concittadini inermi e fucilarono,
dopo una straziante tortura, un giovane diciannovenne. Fulgido
esempio di spirito di sacrificio e di amor patrio.
4 giugno 1944 Capistrello (AQ)
Comune di Monzuno - Comune strategicamente importante,
situato sulla linea "Gotica", partecipò, con eroico
coraggio, indomito spirito patriottico e altissima dignità
morale, alla guerra di Liberazione, subendo deportazioni e feroci
rappresaglie nazifasciste e continui bombardamenti che causarono la
morte di numerosissimi cittadini, tra cui donne, vecchi e bambini,
e la quasi totale distruzione dell'abitato. Col ritorno della pace,
la popolazione tutta, nel dare luminoso esempio di
generosità umana e manifestando elevate virtù
civiche, intraprendeva la difficile opera di ricostruzione al fine
di assicurare la continuità della vita civile.
Luglio 1944 -aprile 1945 Monzuno (BO)
Signor Bruno Tuscano - alla memoria - Giovane di
elevate qualità umane e morali, durante la Guerra di
Liberazione, aderiva con appassionato impegno alla colonna di
Giustizia e Libertà - Renzo Giua. Al comando di questa
formazione, dopo quattro giorni di assedio, nei pressi di S.
Maurizio Canadese (Torino), con generosità d'animo e
fierissimo contegno, consegnandosi mortalmente al fuoco nemico,
ottenne di salvare i suoi uomini, dando viva e coerente
testimonianza di abnegazione e di elette virtù civiche.
Pleclaro esempio di amor patrio e di spirito di sacrifico.
24 gennaio 1945
Roma, 25 aprile 2005
discorsi svolti nella stessa giornata
Intervento del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi alla cerimonia di consegna delle Medaglie d'Oro al Merito Civile in occasione della ricorrenza del 60° Anniversario della LiberazioneIntervento del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi in occasione della cerimonia conclusiva delle celebrazioni per il 60° Anniversario della Liberazione
Diario storico
Deposizione - in forma ufficiale - di una corona d'alloro da parte del Presidente della Repubblica all'Altare della Patria in occasione del 60° anniversario della LiberazioneCerimonia di consegna delle Medaglie d'Oro al Merito Civile nella ricorrenza del 60° anniversario della Liberazione
Intervento del Presidente della Repubblica, in forma ufficiale, alla celebrazione del 60° anniversario della Liberazione, Milano
Impegni del Presidente della Repubblica
