Dichiarazione del Presidente Ciampi, a reti TV unificate, per la scomparsa del Santo Padre Giovanni Paolo II
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, ha
rilasciato la seguente dichiarazione:
Gli italiani tutti, io con loro, piangono il Santo Padre, il
Papa che abbiamo sentito a noi tanto vicino.
Lo abbiamo amato. Lo abbiamo ammirato per la forza delle idee,
il coraggio, la passione, la capacità di trasmettere valori
e speranza a tutti noi, soprattutto ai nostri giovani, ai giovani
di tutto il mondo. Abbiamo ammirato la Sua la straordinaria
apertura al dialogo tra religioni ed etnie.
L'Italia è in lutto. Avverto, come tutti, un profondo
dolore.
E' forte in me il ricordo dei tanti incontri, dei tanti
colloqui. Mia moglie ed io conserveremo per sempre nel cuore la Sua
voce, soprattutto i Suoi occhi luminosi e acuti, che ti scavavano
nel profondo; il Suo sguardo, carico di affetto, che ti
abbracciava prima ancora che Egli alzasse le braccia.
Non potrò mai dimenticare momenti straordinari come il
raduno di milioni di giovani durante il Giubileo, nell'agosto del
2000, a Tor Vergata.
Né dimenticherò mai l'emozione che provai quando
in una cerimonia ad Assisi, nel gennaio del 2002, il Santo Padre mi
offrì di portare la lampada sul trìpode della pace.
Giovanni Paolo II ha segnato la storia.
Sarà ricordato come uno di quegli uomini che hanno
indicato una strada, di libertà e di giustizia, e che
l'hanno perseguita con tutte le loro forze.
In questo momento di profonda commozione, il pensiero va allo
straordinario contributo che Egli ha dato al superamento della
divisione tra Est ed Ovest, al Suo strenuo impegno per un ordine
mondiale sorretto da principi ed obiettivi di pace, al Suo
infaticabile apostolato in ogni angolo della terra in sostegno di
una migliore condizione umana.
Egli ha comunicato speranza e fiducia a tutti noi. Ha scolpito
le coscienze con i valori che danno senso e dignità alla
vita delle persone e della società umana.
Giovanni Paolo II ha creduto nella forza dello spirito e ha
testimoniato, con il Suo indomito coraggio e la serenità
nella sofferenza, la fortezza che permette di affrontare qualsiasi
ostacolo, di operare per il bene in ogni circostanza.
Egli continuerà a vivere nei nostri cuori, nella
riconoscenza per la Sua testimonianza, per il Suo esempio.
Egli è stato vero apostolo di pace nel mondo intero.
L'Italia, Roma - la Sua Diocesi che si sta riversando in Piazza
San Pietro - piangono la perdita di un Padre, di una persona
amata.
Roma, 2 aprile 2005
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, ha
rilasciato la seguente dichiarazione:
Gli italiani tutti, io con loro, piangono il Santo Padre, il
Papa che abbiamo sentito a noi tanto vicino.
Lo abbiamo amato. Lo abbiamo ammirato per la forza delle idee,
il coraggio, la passione, la capacità di trasmettere valori
e speranza a tutti noi, soprattutto ai nostri giovani, ai giovani
di tutto il mondo. Abbiamo ammirato la Sua la straordinaria
apertura al dialogo tra religioni ed etnie.
L'Italia è in lutto. Avverto, come tutti, un profondo
dolore.
E' forte in me il ricordo dei tanti incontri, dei tanti
colloqui. Mia moglie ed io conserveremo per sempre nel cuore la Sua
voce, soprattutto i Suoi occhi luminosi e acuti, che ti scavavano
nel profondo; il Suo sguardo, carico di affetto, che ti
abbracciava prima ancora che Egli alzasse le braccia.
Non potrò mai dimenticare momenti straordinari come il
raduno di milioni di giovani durante il Giubileo, nell'agosto del
2000, a Tor Vergata.
Né dimenticherò mai l'emozione che provai quando
in una cerimonia ad Assisi, nel gennaio del 2002, il Santo Padre mi
offrì di portare la lampada sul trìpode della pace.
Giovanni Paolo II ha segnato la storia.
Sarà ricordato come uno di quegli uomini che hanno
indicato una strada, di libertà e di giustizia, e che
l'hanno perseguita con tutte le loro forze.
In questo momento di profonda commozione, il pensiero va allo
straordinario contributo che Egli ha dato al superamento della
divisione tra Est ed Ovest, al Suo strenuo impegno per un ordine
mondiale sorretto da principi ed obiettivi di pace, al Suo
infaticabile apostolato in ogni angolo della terra in sostegno di
una migliore condizione umana.
Egli ha comunicato speranza e fiducia a tutti noi. Ha scolpito
le coscienze con i valori che danno senso e dignità alla
vita delle persone e della società umana.
Giovanni Paolo II ha creduto nella forza dello spirito e ha
testimoniato, con il Suo indomito coraggio e la serenità
nella sofferenza, la fortezza che permette di affrontare qualsiasi
ostacolo, di operare per il bene in ogni circostanza.
Egli continuerà a vivere nei nostri cuori, nella
riconoscenza per la Sua testimonianza, per il Suo esempio.
Egli è stato vero apostolo di pace nel mondo intero.
L'Italia, Roma - la Sua Diocesi che si sta riversando in Piazza
San Pietro - piangono la perdita di un Padre, di una persona
amata.
Roma, 2 aprile 2005
