Messaggio del Presidente Ciampi per il 90° compleanno di Gaetano Afeltra
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio
Ciampi ha inviato al Cavaliere di Gran Croce Dottor Gaetano
Afeltra, il seguente messaggio:
Caro Afeltra,
mi unisco con gioia ai calorosi festeggiamenti
per il Suo novantesimo compleanno. Nella storia del giornalismo
italiano Lei ha lasciato una traccia profonda e duratura. Ha saputo
unire a una eccezionale capacità di interpretare i
sentimenti e gli interessi degli uomini del nostro tempo, uno
straordinario rigore nel rispettare la realtà dei fatti, e
l'adesione costante a una scala di valori radicati nella cultura
democratica dell'Italia repubblicana. "E' gia Repubblica" fu il
titolo di testa forse più famoso da Lei dettato in tutti i
decenni della Sua storia di protagonista del giornalismo. Esso
rimane ancora oggi, a distanza di tanti anni, nella nostra memoria,
ci ricorda una giornata tra le più fauste nella storia
dell'Italia moderna.
Il Suo contributo innovatore alla concezione di
un giornale moderno, vivace, capace di sorprendere ogni giorno il
lettore e di risultare interessante per masse di cittadini fino
allora poco attratti dalla stampa quotidiana, seppe sempre evitare
ogni caduta nel sensazionalismo. I giornali di Gaetano Afeltra non
hanno mai ignorato il dovere di contribuire alla formazione di una
diffusa, responsabile cultura civile, fondamento di ogni sana
società democratica.
La grazia dei Suoi articoli e volumi di ricordi
della Sua giovinezza amalfitana sono la testimonianza scritta della
Sua quasi leggendaria qualità di conversatore brillante. Lei
non è stato soltanto un grande inventore di giornali,
è stato ed è anche un grande giornalista.
Con amicizia, rinnovo i miei più
affettuosi auguri per i Suoi felici novant'anni.
Roma, 11 marzo 2005
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio
Ciampi ha inviato al Cavaliere di Gran Croce Dottor Gaetano
Afeltra, il seguente messaggio:
Caro Afeltra,
mi unisco con gioia ai calorosi festeggiamenti
per il Suo novantesimo compleanno. Nella storia del giornalismo
italiano Lei ha lasciato una traccia profonda e duratura. Ha saputo
unire a una eccezionale capacità di interpretare i
sentimenti e gli interessi degli uomini del nostro tempo, uno
straordinario rigore nel rispettare la realtà dei fatti, e
l'adesione costante a una scala di valori radicati nella cultura
democratica dell'Italia repubblicana. "E' gia Repubblica" fu il
titolo di testa forse più famoso da Lei dettato in tutti i
decenni della Sua storia di protagonista del giornalismo. Esso
rimane ancora oggi, a distanza di tanti anni, nella nostra memoria,
ci ricorda una giornata tra le più fauste nella storia
dell'Italia moderna.
Il Suo contributo innovatore alla concezione di
un giornale moderno, vivace, capace di sorprendere ogni giorno il
lettore e di risultare interessante per masse di cittadini fino
allora poco attratti dalla stampa quotidiana, seppe sempre evitare
ogni caduta nel sensazionalismo. I giornali di Gaetano Afeltra non
hanno mai ignorato il dovere di contribuire alla formazione di una
diffusa, responsabile cultura civile, fondamento di ogni sana
società democratica.
La grazia dei Suoi articoli e volumi di ricordi
della Sua giovinezza amalfitana sono la testimonianza scritta della
Sua quasi leggendaria qualità di conversatore brillante. Lei
non è stato soltanto un grande inventore di giornali,
è stato ed è anche un grande giornalista.
Con amicizia, rinnovo i miei più
affettuosi auguri per i Suoi felici novant'anni.
Roma, 11 marzo 2005
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