Messaggio di cordoglio del Presidente Ciampi per la scomparsa del Colonnello Umberto Dianda, Medaglia d'Oro al Valor Militare
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio
Ciampi ha inviato alla Signora Lodovica Giampaoli il seguente
messaggio:
"Ho appreso con animo rattristato la notizia
della scomparsa del Colonnello in pensione Medaglia d'Oro al Valor
Militare Umberto Dianda.
Egli seppe essere esempio di dedizione alla
Patria, di senso del dovere e di indomito coraggio sia in Africa
settentrionale sia da partigiano combattente.
Quale Presidente Onorario dell'Associazione
Mutilati e Invalidi di guerra di Lucca non mancò di
vivificare l'esempio del proprio valore.
In questa triste circostanza, giunga a Lei,
gentile Signora, l'espressione del più solidale
cordoglio."
Il Presidente Ciampi ha inviato,
altresì, al Generale CC M.O.V.M. Umberto Rocca, Presidente
delle Medaglie d'Oro al Valor Militare, un messaggio nel quale
afferma che il Colonnello Dianda "seppe essere esempio di
incomparabile abnegazione e di sublime eroismo nel compiere il
proprio dovere militare in Africa settentrionale e quale partigiano
combattente diede sempre prova di spirito di sacrificio e di
indomito coraggio."
Roma, 2 febbraio 2005
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio
Ciampi ha inviato alla Signora Lodovica Giampaoli il seguente
messaggio:
"Ho appreso con animo rattristato la notizia
della scomparsa del Colonnello in pensione Medaglia d'Oro al Valor
Militare Umberto Dianda.
Egli seppe essere esempio di dedizione alla
Patria, di senso del dovere e di indomito coraggio sia in Africa
settentrionale sia da partigiano combattente.
Quale Presidente Onorario dell'Associazione
Mutilati e Invalidi di guerra di Lucca non mancò di
vivificare l'esempio del proprio valore.
In questa triste circostanza, giunga a Lei,
gentile Signora, l'espressione del più solidale
cordoglio."
Il Presidente Ciampi ha inviato,
altresì, al Generale CC M.O.V.M. Umberto Rocca, Presidente
delle Medaglie d'Oro al Valor Militare, un messaggio nel quale
afferma che il Colonnello Dianda "seppe essere esempio di
incomparabile abnegazione e di sublime eroismo nel compiere il
proprio dovere militare in Africa settentrionale e quale partigiano
combattente diede sempre prova di spirito di sacrificio e di
indomito coraggio."
Roma, 2 febbraio 2005
