Messaggio del Presidente Ciampi per la rielezione del Presidente della Repubblica di Croazia Mesic
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio
Ciampi ha inviato al Presidente della Repubblica di Croazia,
Stjepan Mesic, il seguente messaggio:
In occasione del conferimento di un secondo
mandato come Presidente della Repubblica di Croazia, mi è
gradito farle pervenire, a nome del popolo italiano e mio
personale, vive felicitazioni ed i più fervidi auguri per il
proficuo svolgimento del suo alto incarico.
I rapporti fra i nostri due popoli si fondano su
un profondo retaggio storico, su vivi intrecci culturali e su forti
complementarità economiche. Sono stimolati dalla presenza
della minoranza autoctona di lingua italiana in Croazia, il cui
progresso economico e sociale sta a cuore a tutti gli italiani.
Serbo ancor vivo il ricordo del nostro incontro
congiunto, nel corso della visita di stato compiuta in Croazia
nell'ottobre 2001, con le comunità italiane in Istria
e nel Quarnero.
Fu un voluto comune richiamo al valore delle
minoranze come fattore di arricchimento reciproco, nella
condivisione di un quadro europeo radicato nella democrazia e nel
diritto.
Confido che, durante il suo ulteriore mandato,
sarà possibile rafforzare ancora il dialogo fruttuoso che
abbiamo intrattenuto nel corso degli anni, volto a rinsaldare i
legami fra i nostri due paesi ed a far pieno uso delle
potenzialità di collaborazione fra l'Italia e la
Croazia.
Esse potranno realizzarsi in primo luogo
attraverso un rinnovato impegno congiunto a favore della
centralità dell'Adriatico: mediante
l'intensificazione degli scambi, il potenziamento delle
capacità infrastrutturali, la gestione coordinata di comuni
obiettivi nell'ambiente, nella cultura, nel turismo.
Il percorso della Croazia verso l'Unione
Europea che, con il pieno sostegno dell'Italia,
prenderà avvio con l'apertura dei negoziati di
adesione nel marzo 2005, dischiuderà ulteriori prospettive
al consolidamento di un autentico partenariato fra i nostri due
Paesi.
Nell'ambito di un'unione rafforzata
dal Trattato costituzionale, potremo collaborare efficacemente
anche per il radicamento nei Balcani della democrazia e di una
stabilità fondata sul definitivo rifiuto dei nazionalismi.
Sono queste le premesse indispensabili per lo sviluppo della
Regione e per il suo progressivo avvicinamento all'Unione
Europea.
In questo spirito, formulo i migliori auguri di
benessere per la sua persona e di prosperità per il popolo
croato.
Roma, 17 gennaio 2005
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio
Ciampi ha inviato al Presidente della Repubblica di Croazia,
Stjepan Mesic, il seguente messaggio:
In occasione del conferimento di un secondo
mandato come Presidente della Repubblica di Croazia, mi è
gradito farle pervenire, a nome del popolo italiano e mio
personale, vive felicitazioni ed i più fervidi auguri per il
proficuo svolgimento del suo alto incarico.
I rapporti fra i nostri due popoli si fondano su
un profondo retaggio storico, su vivi intrecci culturali e su forti
complementarità economiche. Sono stimolati dalla presenza
della minoranza autoctona di lingua italiana in Croazia, il cui
progresso economico e sociale sta a cuore a tutti gli italiani.
Serbo ancor vivo il ricordo del nostro incontro
congiunto, nel corso della visita di stato compiuta in Croazia
nell'ottobre 2001, con le comunità italiane in Istria
e nel Quarnero.
Fu un voluto comune richiamo al valore delle
minoranze come fattore di arricchimento reciproco, nella
condivisione di un quadro europeo radicato nella democrazia e nel
diritto.
Confido che, durante il suo ulteriore mandato,
sarà possibile rafforzare ancora il dialogo fruttuoso che
abbiamo intrattenuto nel corso degli anni, volto a rinsaldare i
legami fra i nostri due paesi ed a far pieno uso delle
potenzialità di collaborazione fra l'Italia e la
Croazia.
Esse potranno realizzarsi in primo luogo
attraverso un rinnovato impegno congiunto a favore della
centralità dell'Adriatico: mediante
l'intensificazione degli scambi, il potenziamento delle
capacità infrastrutturali, la gestione coordinata di comuni
obiettivi nell'ambiente, nella cultura, nel turismo.
Il percorso della Croazia verso l'Unione
Europea che, con il pieno sostegno dell'Italia,
prenderà avvio con l'apertura dei negoziati di
adesione nel marzo 2005, dischiuderà ulteriori prospettive
al consolidamento di un autentico partenariato fra i nostri due
Paesi.
Nell'ambito di un'unione rafforzata
dal Trattato costituzionale, potremo collaborare efficacemente
anche per il radicamento nei Balcani della democrazia e di una
stabilità fondata sul definitivo rifiuto dei nazionalismi.
Sono queste le premesse indispensabili per lo sviluppo della
Regione e per il suo progressivo avvicinamento all'Unione
Europea.
In questo spirito, formulo i migliori auguri di
benessere per la sua persona e di prosperità per il popolo
croato.
Roma, 17 gennaio 2005
