Messaggio di cordoglio del Presidente Ciampi per la scomparsa di Yasser Arafat
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Presidente del Consiglio Legislativo Palestinese, Rawhi Fatouh, il seguente messaggio:
"Nell'apprendere la notizia della scomparsa del Presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese, Yasser Arafat, desidero rivolgerle, rendendomi anche interprete dei sentimenti di amicizia del popolo italiano verso il popolo palestinese, l'espressione del mio partecipe cordoglio.
"Ricordo i diversi incontri che ho avuto con lui a Ramallah nell'ottobre del 1999 e successivamente a Roma nel 2000 e nel 2001, in un momento di aspettative e di speranze.
"Il Presidente Arafat ha simboleggiato la legittima aspirazione del suo popolo all'affermazione della propria dignità, al riconoscimento dei propri diritti.
"E' stato per circa un ventennio un interlocutore importante per la comunità internazionale nella ricerca di una soluzione equa e duratura al conflitto mediorientale.
"Il suo tenace attaccamento alla causa del popolo palestinese rimarrà nella storia.
"Il conflitto israelo-palestinese va risolto senza indugi.
"E' oggi più che mai necessario un convinto sforzo di Stati Uniti, Unione Europea e Nazioni Unite per spingere le due parti ad un rinnovato dialogo e costruire una prospettiva di autentica riconciliazione.
"Il conseguimento dell'obiettivo di due Stati, Israele e Palestina, che convivano pacificamente entro confini certi e riconosciuti, è la sola chiave per vincere la sfida della stabilità, della sicurezza, della pace nella Regione mediorientale.
"Nell'incoraggiare l'Autorità Palestinese ad un rinnovato impegno per il successo di un così cruciale negoziato, la prego di estendere alla signora Arafat espressioni di sentita partecipazione al suo lutto".
Roma, 11 novembre 2004
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Presidente del Consiglio Legislativo Palestinese, Rawhi Fatouh, il seguente messaggio:
"Nell'apprendere la notizia della scomparsa del Presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese, Yasser Arafat, desidero rivolgerle, rendendomi anche interprete dei sentimenti di amicizia del popolo italiano verso il popolo palestinese, l'espressione del mio partecipe cordoglio.
"Ricordo i diversi incontri che ho avuto con lui a Ramallah nell'ottobre del 1999 e successivamente a Roma nel 2000 e nel 2001, in un momento di aspettative e di speranze.
"Il Presidente Arafat ha simboleggiato la legittima aspirazione del suo popolo all'affermazione della propria dignità, al riconoscimento dei propri diritti.
"E' stato per circa un ventennio un interlocutore importante per la comunità internazionale nella ricerca di una soluzione equa e duratura al conflitto mediorientale.
"Il suo tenace attaccamento alla causa del popolo palestinese rimarrà nella storia.
"Il conflitto israelo-palestinese va risolto senza indugi.
"E' oggi più che mai necessario un convinto sforzo di Stati Uniti, Unione Europea e Nazioni Unite per spingere le due parti ad un rinnovato dialogo e costruire una prospettiva di autentica riconciliazione.
"Il conseguimento dell'obiettivo di due Stati, Israele e Palestina, che convivano pacificamente entro confini certi e riconosciuti, è la sola chiave per vincere la sfida della stabilità, della sicurezza, della pace nella Regione mediorientale.
"Nell'incoraggiare l'Autorità Palestinese ad un rinnovato impegno per il successo di un così cruciale negoziato, la prego di estendere alla signora Arafat espressioni di sentita partecipazione al suo lutto".
Roma, 11 novembre 2004
