Messaggio del Presidente Ciampi al Presidente dell'ANCI Domenici
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Dott. Leonardo Domenici, Presidente dell'ANCI, il seguente messaggio:
"In occasione della XXI Assemblea nazionale dell'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, mi è gradito inviare a lei, caro Presidente, e a tutti i partecipanti i più sinceri auguri di buon lavoro.
"Fin dalla sua nascita, l'ANCI si è distinta per l'impegno a rafforzare i rapporti reciproci fra i Comuni italiani e fra questi e lo Stato: un impegno coerente con il ruolo di 'Palladio della libertà che essi - come ha scritto Giuseppe Mazzini - hanno svolto nella storia italiana.
"Nei Comuni sono nate le istituzioni e le costituzioni che hanno aperto la via alla libertà politica, in Italia e in Europa, e che hanno insegnato 'Il senso del diritto e della dignità civile' e l'orgoglio dell'autogoverno.
"Oggi i Comuni italiani, fedeli alla loro alta tradizione di democrazia, devono continuare ad essere protagonisti dell'opera di educazione civile, valorizzando la straordinaria ricchezza delle nostre tradizioni locali, componenti essenziali dell'unità nazionale.
"Confido che dai vostri lavori emergeranno importanti indicazioni affinché tutte le nostre città, piccole e grandi, possano realizzare nuovi traguardi di sviluppo e di integrazione sociale.
"Ancor più confido, come garante dell'unità e indivisibilità della repubblica, che essi continuino ad essere presidio dei valori di libertà, di giustizia e di democrazia affermati dalla Costituzione italiana e dalla Costituzione dell'Unione Europea". Roma, 3 novembre 2004
leggi tutto
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Dott. Leonardo Domenici, Presidente dell'ANCI, il seguente messaggio:
"In occasione della XXI Assemblea nazionale dell'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, mi è gradito inviare a lei, caro Presidente, e a tutti i partecipanti i più sinceri auguri di buon lavoro.
"Fin dalla sua nascita, l'ANCI si è distinta per l'impegno a rafforzare i rapporti reciproci fra i Comuni italiani e fra questi e lo Stato: un impegno coerente con il ruolo di 'Palladio della libertà che essi - come ha scritto Giuseppe Mazzini - hanno svolto nella storia italiana.
"Nei Comuni sono nate le istituzioni e le costituzioni che hanno aperto la via alla libertà politica, in Italia e in Europa, e che hanno insegnato 'Il senso del diritto e della dignità civile' e l'orgoglio dell'autogoverno.
"Oggi i Comuni italiani, fedeli alla loro alta tradizione di democrazia, devono continuare ad essere protagonisti dell'opera di educazione civile, valorizzando la straordinaria ricchezza delle nostre tradizioni locali, componenti essenziali dell'unità nazionale.
"Confido che dai vostri lavori emergeranno importanti indicazioni affinché tutte le nostre città, piccole e grandi, possano realizzare nuovi traguardi di sviluppo e di integrazione sociale.
"Ancor più confido, come garante dell'unità e indivisibilità della repubblica, che essi continuino ad essere presidio dei valori di libertà, di giustizia e di democrazia affermati dalla Costituzione italiana e dalla Costituzione dell'Unione Europea". Roma, 3 novembre 2004
discorsi svolti nella stessa giornata
Intervento del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, a Moriago della Battaglia per la cerimonia commemorativa dei "Luoghi della Memoria"Diario storico
Impegni del Presidente della RepubblicaVisita del Presidente della Repubblica ai "Luoghi della Memoria" della Grande Guerra ed intervento, in forma ufficiale, a Redipuglia per la cerimonia commemorativa del Giorno dell'Unità Nazionale e Festa delle Forze Armate ed a Trieste per le celebrazioni del 50° anniversario del ricongiungimento della città all'Italia (3-4 novembre 2004)
