Messaggio del Presidente Ciampi in occasione del convegno "Sandro Pertini: legalità e democrazia"
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Dott. Mario Almerighi, Presidente della Fondazione Sandro Pertini, il seguente messaggio:
La ringrazio, caro Presidente Almerighi, per il cortese invito a essere presente all'odierno convegno sul tema "Sandro Pertini: legalità e democrazia"; invito che inderogabili impegni istituzionali mi impediscono purtroppo di accogliere.
I concetti di legalità e democrazia sono indissolubilmente legati alla figura di Sandro Pertini, come è testimoniato dalla sua vita, caratterizzata da intransigenza contro la tirannide, da impegno morale, da infaticabile milizia politica, da indomito coraggio e da altissimo senso dello Stato.
Legalità e democrazia erano per Pertini assiomi della libertà. Ricordiamo la bellissima frase da lui pronunciata in occasione del giuramento davanti al Parlamento in seduta comune dopo l'elezione a Presidente della Repubblica: "Se a me, socialista da sempre, offrissero la più ardita delle riforme sociali in cambio della libertà, io la rifiuterei!".
Come simbolo vivente di questi principi, Sandro Pertini, da Presidente della Repubblica, incarnò quei valori in virtù dei quali non si consumò - in un periodo assai critico per la vita del Paese - la spaccatura insanabile tra società politica e società civile. Valori che permisero all'Italia di sconfiggere il terrorismo senza scalfire la saldezza della nostra democrazia.
Sandro Pertini, Medaglia d'oro della Resistenza, rimane nel nostro indelebile ricordo un fattore esponenziale dei fondamenti della nostra vita democratica, consacrati nella Costituzione Repubblicana.
A lei e a tutti i convenuti a Palazzo Vecchio il mio saluto più cordiale.
Roma, 1° ottobre 2004
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Dott. Mario Almerighi, Presidente della Fondazione Sandro Pertini, il seguente messaggio:
La ringrazio, caro Presidente Almerighi, per il cortese invito a essere presente all'odierno convegno sul tema "Sandro Pertini: legalità e democrazia"; invito che inderogabili impegni istituzionali mi impediscono purtroppo di accogliere.
I concetti di legalità e democrazia sono indissolubilmente legati alla figura di Sandro Pertini, come è testimoniato dalla sua vita, caratterizzata da intransigenza contro la tirannide, da impegno morale, da infaticabile milizia politica, da indomito coraggio e da altissimo senso dello Stato.
Legalità e democrazia erano per Pertini assiomi della libertà. Ricordiamo la bellissima frase da lui pronunciata in occasione del giuramento davanti al Parlamento in seduta comune dopo l'elezione a Presidente della Repubblica: "Se a me, socialista da sempre, offrissero la più ardita delle riforme sociali in cambio della libertà, io la rifiuterei!".
Come simbolo vivente di questi principi, Sandro Pertini, da Presidente della Repubblica, incarnò quei valori in virtù dei quali non si consumò - in un periodo assai critico per la vita del Paese - la spaccatura insanabile tra società politica e società civile. Valori che permisero all'Italia di sconfiggere il terrorismo senza scalfire la saldezza della nostra democrazia.
Sandro Pertini, Medaglia d'oro della Resistenza, rimane nel nostro indelebile ricordo un fattore esponenziale dei fondamenti della nostra vita democratica, consacrati nella Costituzione Repubblicana.
A lei e a tutti i convenuti a Palazzo Vecchio il mio saluto più cordiale.
Roma, 1° ottobre 2004
