Messaggio del Presidente Ciampi al Convegno per il ventennale della scomparsa di Riccardo Lombardi
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato all'On. Enrico Boselli, Presidente dei Socialisti Democratici Italiani, il seguente messaggio:
Le sono molto grato per il messaggio che mi ha inviato in apertura dei lavori del convegno dedicato alla figura di Riccardo Lombardi nel ventesimo anniversario della scomparsa.
Riccardo Lombardi è parte integrante della memoria storica della Resistenza e della nascita della Repubblica. Sotto la bandiera del Partito d'Azione, egli si
batté, nel periodo della clandestinità e dopo la Liberazione, per l'affermazione dei principi fondamentali che assicurarono il riscatto della nostra Patria, la riconquista della libertà e lo stabilimento di libere e democratiche istituzioni.
Dopo la diaspora del Partito d'Azione, Riccardo Lombardi scelse di aderire al Partito Socialista, rappresentandone l'anima protesa verso conquiste sempre più incisive di riforma economica e sociale. Non si accontentava mai delle realizzazioni alle quali aveva pur dato un contributo fondamentale, non ritenendole pienamente rispondenti agli ideali che le avevano ispirate.
Così accadde nell'esperienza del centro-sinistra dei primi anni sessanta, che ebbe in Lombardi il tenace propugnatore e subito dopo il critico puntuale, che si ostinava a indicare ai socialisti l'esigenza di farsi portatori di programmi di riforma più avanzati.
L'insegnamento di Riccardo Lombardi, patrimonio della nostra democrazia, è ancora vivo per tutti noi e mi associo al tributo d'onore che i Socialisti Democratici Italiani dedicano alla sua figura con l'odierno convegno.
Il mio saluto cordiale a lei e a tutti i partecipanti.
Roma, 18 settembre 2004
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato all'On. Enrico Boselli, Presidente dei Socialisti Democratici Italiani, il seguente messaggio:
Le sono molto grato per il messaggio che mi ha inviato in apertura dei lavori del convegno dedicato alla figura di Riccardo Lombardi nel ventesimo anniversario della scomparsa.
Riccardo Lombardi è parte integrante della memoria storica della Resistenza e della nascita della Repubblica. Sotto la bandiera del Partito d'Azione, egli si
batté, nel periodo della clandestinità e dopo la Liberazione, per l'affermazione dei principi fondamentali che assicurarono il riscatto della nostra Patria, la riconquista della libertà e lo stabilimento di libere e democratiche istituzioni.
Dopo la diaspora del Partito d'Azione, Riccardo Lombardi scelse di aderire al Partito Socialista, rappresentandone l'anima protesa verso conquiste sempre più incisive di riforma economica e sociale. Non si accontentava mai delle realizzazioni alle quali aveva pur dato un contributo fondamentale, non ritenendole pienamente rispondenti agli ideali che le avevano ispirate.
Così accadde nell'esperienza del centro-sinistra dei primi anni sessanta, che ebbe in Lombardi il tenace propugnatore e subito dopo il critico puntuale, che si ostinava a indicare ai socialisti l'esigenza di farsi portatori di programmi di riforma più avanzati.
L'insegnamento di Riccardo Lombardi, patrimonio della nostra democrazia, è ancora vivo per tutti noi e mi associo al tributo d'onore che i Socialisti Democratici Italiani dedicano alla sua figura con l'odierno convegno.
Il mio saluto cordiale a lei e a tutti i partecipanti.
Roma, 18 settembre 2004
