Messaggio del Presidente Ciampi in occasione del sessantesimo anniversario della liberazione della città di Rimini
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Dott. Ettore Tosi Brandi, Coordinatore Responsabile del Comitato per le Celebrazioni della Battaglia e Liberazione di Rimini, il seguente messaggio:
Le solenni manifestazioni in occasione del sessantesimo anniversario della battaglia per la liberazione della città di Rimini riuniscono le generazioni nella riflessione e nel ricordo delle vittime innocenti.
Quei tragici eventi contribuirono a creare una coscienza comune nella collettività. La distruzione della città, la più colpita fra quelle della Regione, ha rafforzato nell'animo di tutti i riminesi sentimenti di pace e di integrazione.
Da quei lutti la comunità ha saputo trarre la tensione ideale e la volontà di riscatto e di ricostruzione. Affidiamo al dovere della memoria il compito di rafforzare nelle giovani generazioni i valori più alti della convivenza civile: la solidarietà, il rispetto della pari dignità dei popoli e delle nazioni.
Con questi sentimenti rivolgo alla comunità di Rimini, agli organizzatori, alle autorità e a tutti i presenti un saluto cordiale e partecipe.
Roma, 17 settembre 2004
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Dott. Ettore Tosi Brandi, Coordinatore Responsabile del Comitato per le Celebrazioni della Battaglia e Liberazione di Rimini, il seguente messaggio:
Le solenni manifestazioni in occasione del sessantesimo anniversario della battaglia per la liberazione della città di Rimini riuniscono le generazioni nella riflessione e nel ricordo delle vittime innocenti.
Quei tragici eventi contribuirono a creare una coscienza comune nella collettività. La distruzione della città, la più colpita fra quelle della Regione, ha rafforzato nell'animo di tutti i riminesi sentimenti di pace e di integrazione.
Da quei lutti la comunità ha saputo trarre la tensione ideale e la volontà di riscatto e di ricostruzione. Affidiamo al dovere della memoria il compito di rafforzare nelle giovani generazioni i valori più alti della convivenza civile: la solidarietà, il rispetto della pari dignità dei popoli e delle nazioni.
Con questi sentimenti rivolgo alla comunità di Rimini, agli organizzatori, alle autorità e a tutti i presenti un saluto cordiale e partecipe.
Roma, 17 settembre 2004
