Dichiarazione del Presidente Ciampi in ricordo dei tragici attentati dell'11 settembre 2001
COMUNICATO
L'Ufficio Stampa della Presidenza della Repubblica rende noto il testo della dichiarazione del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi in ricordo dei tragici attentati dell'11 settembre 2001: "Ricordiamo, quest'anno, l'anniversario degli efferati attacchi terroristici dell'11 settembre negli Stati Uniti avendo nel cuore le immagini della inumana strage di Beslan: "Le nostre coscienze sono sconvolte dal massacro di bambini, familiari ed insegnanti compiuto in una scuola in un giorno di festa. "In queste giornate penso costantemente alle due giovani volontarie italiane rapite a Baghdad. "Sono cittadine di un Paese che nutre nei confronti del mondo islamico sentimenti di antica e sincera amicizia. "Hanno scelto di andare in Iraq mosse da umana solidarietà. "Attendiamo con ansia la loro liberazione. "La richiede, unito, tutto il popolo italiano. "La comunità internazionale è compatta nella lotta contro il terrorismo. "Il contenimento e lo sradicamento di un così spaventoso fenomeno richiedono una rinnovata capacità delle Nazioni di affrontarne insieme le cause, per risolvere i conflitti, per sconfiggere la povertà e le malattie. "Questi sono i sentimenti profondi del popolo italiano. "Essi scaturiscono dalla sua storia; dal suo rispetto per la dignità della persona umana; dalla sua autentica volontà di pace; dai secolari rapporti con le civiltà del Mediterraneo. "Mai come in questo momento, l'Unione Europea può assolvere una grande missione: sviluppare un generoso progetto di solidarietà con tutti i popoli del Mediterraneo. "Mai con in questo momento Europa e Stati Uniti devono operare insieme, nel quadro delle risoluzioni dell'ONU, pe debellare il flagello del terrorismo.
Roma, 10 settembre 2004
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L'Ufficio Stampa della Presidenza della Repubblica rende noto il testo della dichiarazione del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi in ricordo dei tragici attentati dell'11 settembre 2001: "Ricordiamo, quest'anno, l'anniversario degli efferati attacchi terroristici dell'11 settembre negli Stati Uniti avendo nel cuore le immagini della inumana strage di Beslan: "Le nostre coscienze sono sconvolte dal massacro di bambini, familiari ed insegnanti compiuto in una scuola in un giorno di festa. "In queste giornate penso costantemente alle due giovani volontarie italiane rapite a Baghdad. "Sono cittadine di un Paese che nutre nei confronti del mondo islamico sentimenti di antica e sincera amicizia. "Hanno scelto di andare in Iraq mosse da umana solidarietà. "Attendiamo con ansia la loro liberazione. "La richiede, unito, tutto il popolo italiano. "La comunità internazionale è compatta nella lotta contro il terrorismo. "Il contenimento e lo sradicamento di un così spaventoso fenomeno richiedono una rinnovata capacità delle Nazioni di affrontarne insieme le cause, per risolvere i conflitti, per sconfiggere la povertà e le malattie. "Questi sono i sentimenti profondi del popolo italiano. "Essi scaturiscono dalla sua storia; dal suo rispetto per la dignità della persona umana; dalla sua autentica volontà di pace; dai secolari rapporti con le civiltà del Mediterraneo. "Mai come in questo momento, l'Unione Europea può assolvere una grande missione: sviluppare un generoso progetto di solidarietà con tutti i popoli del Mediterraneo. "Mai con in questo momento Europa e Stati Uniti devono operare insieme, nel quadro delle risoluzioni dell'ONU, pe debellare il flagello del terrorismo.
Roma, 10 settembre 2004
