Messaggio del Presidente Ciampi al Dott. Leonardo Domenici Presidente dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Dott. Leonardo Domenici, Presidente dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani, il seguente messaggio: La Quarta Conferenza Nazionale dei Piccoli Comuni promossa dall'ANCI riafferma il ruolo dei comuni italiani, luoghi naturali dell'aggregazione civile, nei quali si formano e si sviluppano il sentimento di identità e la coscienza democratica dei diritti e dei doveri.
La nostra Costituzione riconosce e promuove con solennità l'autonomia degli enti locali, base del processo democratico che rende le istituzioni sempre più vicine ai bisogni e alle aspettative dei cittadini.
I piccoli comuni rappresentano l'ossatura antica della nostra Patria, ma anche una realtà da valorizzare per coniugare qualità della vita e sviluppo economico sostenibile, attento ai valori della coesione e della solidarietà sociale.
Con questi sentimenti rivolgo a Lei, egregio Presidente, agli amministratori presenti, ed a tutti gli intervenuti un caro augurio di buon lavoro.
Roma, 10 settembre 2004
leggi tutto
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Dott. Leonardo Domenici, Presidente dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani, il seguente messaggio: La Quarta Conferenza Nazionale dei Piccoli Comuni promossa dall'ANCI riafferma il ruolo dei comuni italiani, luoghi naturali dell'aggregazione civile, nei quali si formano e si sviluppano il sentimento di identità e la coscienza democratica dei diritti e dei doveri.
La nostra Costituzione riconosce e promuove con solennità l'autonomia degli enti locali, base del processo democratico che rende le istituzioni sempre più vicine ai bisogni e alle aspettative dei cittadini.
I piccoli comuni rappresentano l'ossatura antica della nostra Patria, ma anche una realtà da valorizzare per coniugare qualità della vita e sviluppo economico sostenibile, attento ai valori della coesione e della solidarietà sociale.
Con questi sentimenti rivolgo a Lei, egregio Presidente, agli amministratori presenti, ed a tutti gli intervenuti un caro augurio di buon lavoro.
Roma, 10 settembre 2004
