Messaggio del Presidente Ciampi per l'anniversario della strage del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Signor Paolo Bolognesi, Presidente dell'Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage alla Stazione di Bologna del 2 agosto 1980, il seguente messaggio:
"La città di Bologna ricorda oggi, nell'immutato dolore e nell'inesausta sete di giustizia dei familiari delle vittime, il nefando crimine del 2 agosto 1980.
"La tragedia della Stazione di Bologna indica ad ognuno di noi, oltre che alla città brutalmente martirizzata, la via che, muovendo dal dovere della memoria, conduce al patto tra tutti i democratici affinché non possa più essere lasciato il benché minimo terreno di coltura a progetti folli e criminali, che, seminando morte e distruzione, si prefiggono lo scopo di distruggere la democrazia.
"Il Paese ha molto patito, in un non remoto passato, per le ferite inferte da ignobili aggressioni eversive, ma dalle proprie radici democratiche e costituzionali ha sempre saputo trarre rinnovato impegno per sbarrare la strada ai nemici della convivenza civile.
"Grazie alla città di Bologna per il suo coraggio, grazie ai familiari delle vittime, ai quali rinnovo la mia commossa solidarietà".
Roma, 2 agosto 2004
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Signor Paolo Bolognesi, Presidente dell'Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage alla Stazione di Bologna del 2 agosto 1980, il seguente messaggio:
"La città di Bologna ricorda oggi, nell'immutato dolore e nell'inesausta sete di giustizia dei familiari delle vittime, il nefando crimine del 2 agosto 1980.
"La tragedia della Stazione di Bologna indica ad ognuno di noi, oltre che alla città brutalmente martirizzata, la via che, muovendo dal dovere della memoria, conduce al patto tra tutti i democratici affinché non possa più essere lasciato il benché minimo terreno di coltura a progetti folli e criminali, che, seminando morte e distruzione, si prefiggono lo scopo di distruggere la democrazia.
"Il Paese ha molto patito, in un non remoto passato, per le ferite inferte da ignobili aggressioni eversive, ma dalle proprie radici democratiche e costituzionali ha sempre saputo trarre rinnovato impegno per sbarrare la strada ai nemici della convivenza civile.
"Grazie alla città di Bologna per il suo coraggio, grazie ai familiari delle vittime, ai quali rinnovo la mia commossa solidarietà".
Roma, 2 agosto 2004
