Messaggio del Presidente Ciampi al Sindaco di Bari per il 61° anniversario della strage di via Niccolo Dell'Arca
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Dott. Michele Emiliano, Sindaco di Bari, il seguente messaggio:
"Ricordo con particolare commozione la passione civile, carica di dolore per la tragedia del 28 luglio 1943, che animava gli incontri nella storica sede della casa editrice Laterza dove Tommaso Fiore e gli altri maestri pugliesi, nel solco dell'insegnamento di libertà di Benedetto Croce, educavano i giovani ai valori del dialogo e della democrazia.
"Il 28 luglio 1943, all'indomani della fine di un regime oppressore, erano caduti i figli migliori di una città che aveva continuato a tenere vive le tradizioni più alte del nostro Risorgimento, testimoniando quanto fosse grande in tutti gli italiani l'anelito a tornare artefici del proprio destino.
"Il dolore per la tragedia ritorna nei miei ricordi insieme alla speranza ed alla determinazione di ricostruire una Nazione unita e democratica che fu proclamata, proprio a Bari, dalla prima assise di cittadini liberi della nuova Italia.
"E' con questo spirito che mi unisco idealmente a lei, Signor Sindaco, ed a tutta la cittadinanza nella commemorazione dell'eccidio".
Roma, 28 luglio 2004
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Dott. Michele Emiliano, Sindaco di Bari, il seguente messaggio:
"Ricordo con particolare commozione la passione civile, carica di dolore per la tragedia del 28 luglio 1943, che animava gli incontri nella storica sede della casa editrice Laterza dove Tommaso Fiore e gli altri maestri pugliesi, nel solco dell'insegnamento di libertà di Benedetto Croce, educavano i giovani ai valori del dialogo e della democrazia.
"Il 28 luglio 1943, all'indomani della fine di un regime oppressore, erano caduti i figli migliori di una città che aveva continuato a tenere vive le tradizioni più alte del nostro Risorgimento, testimoniando quanto fosse grande in tutti gli italiani l'anelito a tornare artefici del proprio destino.
"Il dolore per la tragedia ritorna nei miei ricordi insieme alla speranza ed alla determinazione di ricostruire una Nazione unita e democratica che fu proclamata, proprio a Bari, dalla prima assise di cittadini liberi della nuova Italia.
"E' con questo spirito che mi unisco idealmente a lei, Signor Sindaco, ed a tutta la cittadinanza nella commemorazione dell'eccidio".
Roma, 28 luglio 2004
