Messaggio del Presidente Ciampi all'Assemblea annuale dell'Unioncamere
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica
Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Prof. Avv. Carlo Sangalli,
Presidente Unioncamere, il seguente messaggio:
La ringrazio, caro Presidente,
per il saluto che mi ha rivolto nel darmi notizia dell'odierna
assemblea dell'Unione delle Camere di Commercio, che offre ogni
anno un foro di alto livello per l'analisi dei dati e delle
problematiche dell'evoluzione economica nazionale, condotta sulla
base insostituibile dell'esperienza imprenditoriale.
E' di grande rilievo il fatto che
a Taormina siano presenti, con i Presidenti delle 103 Camere di
Commercio italiane, i rappresentanti delle Camere di Commercio
estere in Italia.
Questo elemento, nell'anno che ha
visto l'allargamento dell'Unione e l'approvazione della nuova
Costituzione Europea, è particolarmente significativo ed
esprime la consapevolezza del ruolo più impegnativo delle
Camere di Commercio, le quali, per continuare a costituire punto
essenziale di riferimento per le imprese, debbono tener conto di
una realtà ben più ampia di quella
nazionale.
In Europa è presente
un'istituzione, Eurochambres , che si giova della ricca
esperienza delle Camere di Commercio nazionali e alla quale
l'Unioncamere - che nel 2003 ne organizzò e ospitò in
Italia il congresso annuale - da' un contributo di grande
valore.
Sono, appunto, queste le strade
da percorrere per promuovere il dialogo e la collaborazione tra le
strutture nazionali, in vista della formazione di una comune
cultura europea dell'impresa.
A tutti i convenuti e agli ospiti
stranieri, il mio cordiale saluto, con un fervido augurio di buon
lavoro.
Roma, 2 luglio 2004
leggi tutto
Il Presidente della Repubblica
Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Prof. Avv. Carlo Sangalli,
Presidente Unioncamere, il seguente messaggio:
La ringrazio, caro Presidente,
per il saluto che mi ha rivolto nel darmi notizia dell'odierna
assemblea dell'Unione delle Camere di Commercio, che offre ogni
anno un foro di alto livello per l'analisi dei dati e delle
problematiche dell'evoluzione economica nazionale, condotta sulla
base insostituibile dell'esperienza imprenditoriale.
E' di grande rilievo il fatto che
a Taormina siano presenti, con i Presidenti delle 103 Camere di
Commercio italiane, i rappresentanti delle Camere di Commercio
estere in Italia.
Questo elemento, nell'anno che ha
visto l'allargamento dell'Unione e l'approvazione della nuova
Costituzione Europea, è particolarmente significativo ed
esprime la consapevolezza del ruolo più impegnativo delle
Camere di Commercio, le quali, per continuare a costituire punto
essenziale di riferimento per le imprese, debbono tener conto di
una realtà ben più ampia di quella
nazionale.
In Europa è presente
un'istituzione, Eurochambres , che si giova della ricca
esperienza delle Camere di Commercio nazionali e alla quale
l'Unioncamere - che nel 2003 ne organizzò e ospitò in
Italia il congresso annuale - da' un contributo di grande
valore.
Sono, appunto, queste le strade
da percorrere per promuovere il dialogo e la collaborazione tra le
strutture nazionali, in vista della formazione di una comune
cultura europea dell'impresa.
A tutti i convenuti e agli ospiti
stranieri, il mio cordiale saluto, con un fervido augurio di buon
lavoro.
Roma, 2 luglio 2004
