Messaggio del Presidente Ciampi a Sua Santità Giovanni Paolo II, in occasione del Viaggio Apostolico a Berna
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio
Ciampi ha inviato a Sua Santità Giovanni Paolo II, in
occasione del Viaggio Apostolico a Berna, il seguente
messaggio:
Santità,
desidero rivolgerLe un vivo ringraziamento per
il messaggio che ha voluto farmi pervenire al momento di lasciare
il suolo italiano per il Suo pellegrinaggio a Berna per partecipare
al Primo Incontro Nazionale dei Giovani Cattolici della
Svizzera.
Ella pone nuovamente al centro della Sua
attenzione le giovani generazioni portatrici di speranza e di
prospettive concrete cui dedicare il loro entusiasmo e le loro
energie.
In un mondo devastato ancora da troppa violenza
e reso insicuro dalla terribile minaccia del terrorismo, la voce
dei giovani indica nel dialogo e nella comprensione reciproca
l'ancora di salvezza contro le contrapposizioni e l'odio.
Le loro attese ci pongono di fronte alle nostre
responsabilità nel superare gli egoismi, nell'affrontare con
autentica solidarietà le divaricazioni e le ingiustizie di
cui si alimentano i conflitti.
La mèta del Suo Viaggio Pastorale, la
Svizzera, modello di civile coesistenza, sede e sostegno di
organizzazioni cardine del sistema multilaterale imperniato sulle
Nazioni Unite, sottolinea l'importanza della coesione attorno ai
valori universalmente riconosciuti a base di una pacifica
convivenza e radicati, sia pure in forme diverse di civiltà,
nella coscienza di ogni popolo.
I frequenti ed ispirati interventi di Sua
Santità a favore di un'Europa veramente unita e di una
comunità internazionale profondamente solidale rinsaldano la
visione di un ordine mondiale nel quale tutti possano guardare con
fiducia ad un condiviso futuro di concordia.
Con questi sentimenti, formulo vivissimi auguri
di successo per il Suo Viaggio Apostolico.
Roma, 5 giugno 2004
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio
Ciampi ha inviato a Sua Santità Giovanni Paolo II, in
occasione del Viaggio Apostolico a Berna, il seguente
messaggio:
Santità,
desidero rivolgerLe un vivo ringraziamento per
il messaggio che ha voluto farmi pervenire al momento di lasciare
il suolo italiano per il Suo pellegrinaggio a Berna per partecipare
al Primo Incontro Nazionale dei Giovani Cattolici della
Svizzera.
Ella pone nuovamente al centro della Sua
attenzione le giovani generazioni portatrici di speranza e di
prospettive concrete cui dedicare il loro entusiasmo e le loro
energie.
In un mondo devastato ancora da troppa violenza
e reso insicuro dalla terribile minaccia del terrorismo, la voce
dei giovani indica nel dialogo e nella comprensione reciproca
l'ancora di salvezza contro le contrapposizioni e l'odio.
Le loro attese ci pongono di fronte alle nostre
responsabilità nel superare gli egoismi, nell'affrontare con
autentica solidarietà le divaricazioni e le ingiustizie di
cui si alimentano i conflitti.
La mèta del Suo Viaggio Pastorale, la
Svizzera, modello di civile coesistenza, sede e sostegno di
organizzazioni cardine del sistema multilaterale imperniato sulle
Nazioni Unite, sottolinea l'importanza della coesione attorno ai
valori universalmente riconosciuti a base di una pacifica
convivenza e radicati, sia pure in forme diverse di civiltà,
nella coscienza di ogni popolo.
I frequenti ed ispirati interventi di Sua
Santità a favore di un'Europa veramente unita e di una
comunità internazionale profondamente solidale rinsaldano la
visione di un ordine mondiale nel quale tutti possano guardare con
fiducia ad un condiviso futuro di concordia.
Con questi sentimenti, formulo vivissimi auguri
di successo per il Suo Viaggio Apostolico.
Roma, 5 giugno 2004
