Messaggio del Presidente Ciampi al Presidente dell'Associazione Nazionale del Fante Avv. Vito Titano
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
al Presidente dell'Associazione Nazionale del Fante, Avv. Vito
Titano, il seguente messaggio:
Sono lieto di indirizzare il mio beneaugurante saluto a lei,
caro Presidente, ai fanti in servizio ed in congedo ed ai loro
familiari, riuniti in Piacenza, in occasione del 27° Raduno
Nazionale.
Nell'occasione, desidero tributare il mio omaggio alla Bandiera
dell'Arma di Fanteria ed al medagliere dell'Associazione. Un
deferente pensiero va altresì ai caduti di tutte le campagne
di guerra e delle più recenti missioni di pace.
La Fanteria fu protagonista del Risorgimento della Patria,
rendendosi artefice sui campi di battaglia dell'unità
d'Italia. Nella grande guerra, fu espressione della forza d'animo,
della generosità e del coraggio del popolo italiano, mentre
in trincea pagava quell'immane contributo di sangue che la
consacrò "regina delle battaglie".
Fu presente su tutti i fronti del secondo conflitto mondiale e
mantenne alto l'onore militare nella compagna di liberazione
dell'Italia occupata, a fianco delle forze armate alleate ed in
identità d'intenti con le formazioni partigiane.
Più di recente la Fanteria è presente con i suoi
soldati, di ogni grado e specialità, in tutte le missioni di
pace, al servizio delle Nazioni Unite per la tutela delle
popolazioni vittime dei conflitti e del terrorismo.
L'evento odierno sia dunque festosa occasione d'incontro
tra persone che, memori di tale tradizione di onore e coraggio,
manifestano insieme il sentimento di appartenenza all'Arma di
Fanteria.
Con questi sentimenti, ad essi rinnovo il mio affettuoso saluto
e l'augurio per la buona riuscita della manifestazione.
Roma, 22 maggio 2004
leggi tutto
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
al Presidente dell'Associazione Nazionale del Fante, Avv. Vito
Titano, il seguente messaggio:
Sono lieto di indirizzare il mio beneaugurante saluto a lei,
caro Presidente, ai fanti in servizio ed in congedo ed ai loro
familiari, riuniti in Piacenza, in occasione del 27° Raduno
Nazionale.
Nell'occasione, desidero tributare il mio omaggio alla Bandiera
dell'Arma di Fanteria ed al medagliere dell'Associazione. Un
deferente pensiero va altresì ai caduti di tutte le campagne
di guerra e delle più recenti missioni di pace.
La Fanteria fu protagonista del Risorgimento della Patria,
rendendosi artefice sui campi di battaglia dell'unità
d'Italia. Nella grande guerra, fu espressione della forza d'animo,
della generosità e del coraggio del popolo italiano, mentre
in trincea pagava quell'immane contributo di sangue che la
consacrò "regina delle battaglie".
Fu presente su tutti i fronti del secondo conflitto mondiale e
mantenne alto l'onore militare nella compagna di liberazione
dell'Italia occupata, a fianco delle forze armate alleate ed in
identità d'intenti con le formazioni partigiane.
Più di recente la Fanteria è presente con i suoi
soldati, di ogni grado e specialità, in tutte le missioni di
pace, al servizio delle Nazioni Unite per la tutela delle
popolazioni vittime dei conflitti e del terrorismo.
L'evento odierno sia dunque festosa occasione d'incontro
tra persone che, memori di tale tradizione di onore e coraggio,
manifestano insieme il sentimento di appartenenza all'Arma di
Fanteria.
Con questi sentimenti, ad essi rinnovo il mio affettuoso saluto
e l'augurio per la buona riuscita della manifestazione.
Roma, 22 maggio 2004
