Il Portale storico della Presidenza della Repubblica

Pubblicato il 2 giugno 2018, il Portale storico della Presidenza della Repubblica rende progressivamente disponibile il patrimonio conservato dall'Archivio storico.
Archivi, documenti, fotografie, dati, percorsi tematici e risorse digitali trasmettono la memoria dei Capi dello Stato dell'Italia repubblicana; testimoniano in modo straordinariamente capillare le attività, gli interventi e i discorsi dei Presidenti della Repubblica nello svolgimento delle funzioni che la Costituzione assegna loro; testimoniano le attività dell'Amministrazione e dei suoi protagonisti, che operano a supporto della figura presidenziale; rappresentano il Paese che ne costituisce lo sfondo; raccontano le vicende del Palazzo del Quirinale, ieri palazzo dei papi e dei re, oggi sede della massima carica dello Stato repubblicano.

I numeri del Portale: 70.780 eventi, tra udienze, impegni pubblici e privati dei Presidenti; 1.729 visite in Italia e 570 viaggi all'estero; 16.269 pagine di diario digitalizzate; 440.500 immagini; 25.111 immagini che documentano la storia d'Italia dalla Monarchia alla Repubblica; 10.787 audiovisivi; 16.918 complessi archivistici; 6.865 discorsi e interventi; 5.325 atti firmati; 55.759 Provvedimenti di grazia; 542 comunicati della Presidenza del Consiglio dei Ministri dal 1945 al 1950; 71.236 comunicati delle presidenze Ciampi e Napolitano; 247.379 pagine di comunicati di cui 28.360 indicizzati dalle presidenze Gronchi a Scalfaro; 589 volumi in Materiali e pubblicazioni per un totale di 80.000 pagine in formato digitale; 75 soggetti produttori e 516 strutture organizzative; 131 biografie di consiglieri e consulenti; 1.665.718 triple caricate sull'Endpoint (aggiornamento del 02 ottobre 2026)

 

venerdì
21 maggio 2004

Messaggio del Presidente Ciampi al Re di Spagna Juan Carlos per le nozze del Principe Felipe

COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato a
Sua Maestà, il Re di Spagna Juan Carlos I, il seguente
messaggio:
"Maestà, desidero esprimerLe il mio vivo rincrescimento per
l'impossibilità di assistere il 22 maggio prossimo a Madrid
alla cerimonia nuziale del Principe delle Asturie, un evento di
grande significato per la famiglia reale e per la nazione spagnola,
al quale mia moglie ed io ci preparavamo con sentimenti di gioiosa
partecipazione.
"Il fastidioso incidente della frattura di una clavicola, che mi
obbliga ad osservare un periodo di riposo, mi priva del piacere di
incontrarmi nuovamente con Lei e con i membri della famiglia reale,
in particolare con il Principe Felipe che molto stimo e al quale
tengo a rinnovare, insieme alla sua Consorte, i più calorosi
auguri di felicità in un futuro sempre più prospero
per il popolo spagnolo.
"Il fausto evento delle nozze del Principe della Asturie
rappresenta un momento unificante per la Spagna attorno ad una
monarchia vicina alle autentiche aspirazioni del suo popolo,
tutrice dei suoi reali interessi, presidio dei principi democratici
in cui è radicata la nazione spagnola.
"In una travagliata realtà internazionale, la
solidarietà dei popoli europei rappresenta un fattore di
rinnovata fiducia verso il futuro.
"Tanto più sono rammaricato per non poter rendere, in un
giorno così lieto, testimonianza degli autentici legami di
amicizia che uniscono la Spagna e l'Italia.
"Mi è gradito farLe pervenire, Maestà e caro amico,
insieme a rinnovati voti augurali anche da parte di mia moglie, un
saluto molto cordiale".
Roma 21 maggio 2004
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