Messaggio del Presidente Ciampi in occasione della "XVII Giornata Nazionale dei Caduti e dei Dispersi in Guerra"
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
al Dott. Igino Achilli, Presidente dell'Associazione Nazionale
Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra, il seguente messaggio:
"La XVII Giornata Nazionale dei Caduti e dei Dispersi in Guerra
rinnova solennemente il ricordo di tutte le vittime e conferma
l'importanza di custodirne la memoria.
"Conservare saldo, soprattutto nei giovani, il legame fra il
passato, il presente e L'Europa che stiamo costruendo è
condizione essenziale per rafforzare il sentimento di appartenenza
ad una comune identità, alla base di una cittadinanza piena
e consapevole.
"Gli ideali di democrazia, di libertà, di rispetto dei
diritti, per i quali un'intera generazione ha combattuto, devono
continuare ad accrescere l'impegno e la responsabilità delle
Nazioni a favore della pace e di una armoniosa convivenza fra le
civiltà.
"Con questa consapevolezza invio a Lei, Signor Presidente, agli
illustri relatori e a tutti i presenti un augurio cordiale".
Roma, 8 maggio 2004
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
al Dott. Igino Achilli, Presidente dell'Associazione Nazionale
Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra, il seguente messaggio:
"La XVII Giornata Nazionale dei Caduti e dei Dispersi in Guerra
rinnova solennemente il ricordo di tutte le vittime e conferma
l'importanza di custodirne la memoria.
"Conservare saldo, soprattutto nei giovani, il legame fra il
passato, il presente e L'Europa che stiamo costruendo è
condizione essenziale per rafforzare il sentimento di appartenenza
ad una comune identità, alla base di una cittadinanza piena
e consapevole.
"Gli ideali di democrazia, di libertà, di rispetto dei
diritti, per i quali un'intera generazione ha combattuto, devono
continuare ad accrescere l'impegno e la responsabilità delle
Nazioni a favore della pace e di una armoniosa convivenza fra le
civiltà.
"Con questa consapevolezza invio a Lei, Signor Presidente, agli
illustri relatori e a tutti i presenti un augurio cordiale".
Roma, 8 maggio 2004
