Messaggio del Presidente Ciampi in occasione dell'iniziativa "Voler bene all'Italia", Festa Nazionale dei piccoli Comuni
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, in occasione
dell'iniziativa "Voler bene all'Italia", una festa nazionale dei
piccoli Comuni per valorizzare l'immenso patrimonio, i tesori e i talenti
nascosti che custodiscono, ha inviato al Presidente Onorario di Legambiente,
Ermete Realacci, il seguente messaggio:
"Oggi centinaia di bande musicali hanno suonato l'Inno Nazionale in tanti
piccoli comuni; da nord a sud l'Italia è unita idealmente nella musica e nei
campanili delle chiese e delle torri civiche in una iniziativa che serve a dare
fiducia, a guardare al futuro. Quasi due terzi dei nostri 8.100 comuni hanno una
popolazione inferiore ai 5.000 abitanti. Non è un "piccolo mondo
antico", ma una realtà che ci può dare prospettive di crescita, di
arricchimento, di qualità della vita.
Mi rivolgo in particolare a voi. Ragazze e ragazzi. Tra poco ci saranno le
vacanze di Pasqua, poi quelle estive. Prendete il vostro zaino e visitate i
paesi vicini alle vostre città, percorrete le strade consolari e gli itinerari
degli antichi pellegrini. Ammirate il sapere del passato che si rinnova
nell'artigianato, coniugandolo con l'informatica, con la ricerca e con la
tecnologia. Consumate prodotti italiani, ricchi di sapere e di tradizioni!
Ai sindaci e agli organizzatori di questa giornata rivolgo un augurio sincero di
successo duraturo per questa bellissima festa della piccola grande Italia.
Aggiungo due spunti, confidando che la vostra inventiva ne trovi altri ancora
più significativi: i piccoli comuni aprano le loro biblioteche al pubblico, ne
facciano anche luoghi di incontro e di discussione; se non hanno una biblioteca
cerchino di fondarne una, magari facendo appello ai visitatori del borgo
chiedendo loro un libro in dono.
Auspico che il Parlamento approvi presto il progetto di legge di sostegno ai
piccoli comuni che ha raccolto una base così vasta di consensi tra tutti i
gruppi parlamentari.
Buona festa, ma soprattutto, buon lavoro per questo comune impegno".
Roma, 28 marzo 2004
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, in occasione
dell'iniziativa "Voler bene all'Italia", una festa nazionale dei
piccoli Comuni per valorizzare l'immenso patrimonio, i tesori e i talenti
nascosti che custodiscono, ha inviato al Presidente Onorario di Legambiente,
Ermete Realacci, il seguente messaggio:
"Oggi centinaia di bande musicali hanno suonato l'Inno Nazionale in tanti
piccoli comuni; da nord a sud l'Italia è unita idealmente nella musica e nei
campanili delle chiese e delle torri civiche in una iniziativa che serve a dare
fiducia, a guardare al futuro. Quasi due terzi dei nostri 8.100 comuni hanno una
popolazione inferiore ai 5.000 abitanti. Non è un "piccolo mondo
antico", ma una realtà che ci può dare prospettive di crescita, di
arricchimento, di qualità della vita.
Mi rivolgo in particolare a voi. Ragazze e ragazzi. Tra poco ci saranno le
vacanze di Pasqua, poi quelle estive. Prendete il vostro zaino e visitate i
paesi vicini alle vostre città, percorrete le strade consolari e gli itinerari
degli antichi pellegrini. Ammirate il sapere del passato che si rinnova
nell'artigianato, coniugandolo con l'informatica, con la ricerca e con la
tecnologia. Consumate prodotti italiani, ricchi di sapere e di tradizioni!
Ai sindaci e agli organizzatori di questa giornata rivolgo un augurio sincero di
successo duraturo per questa bellissima festa della piccola grande Italia.
Aggiungo due spunti, confidando che la vostra inventiva ne trovi altri ancora
più significativi: i piccoli comuni aprano le loro biblioteche al pubblico, ne
facciano anche luoghi di incontro e di discussione; se non hanno una biblioteca
cerchino di fondarne una, magari facendo appello ai visitatori del borgo
chiedendo loro un libro in dono.
Auspico che il Parlamento approvi presto il progetto di legge di sostegno ai
piccoli comuni che ha raccolto una base così vasta di consensi tra tutti i
gruppi parlamentari.
Buona festa, ma soprattutto, buon lavoro per questo comune impegno".
Roma, 28 marzo 2004
