Il Presidente Ciampi ha conferito la Medaglia d'Oro al Merito Civile alla memoria dell'Onorevole Giorgio La Pira
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha
conferito la Medaglia d'Oro al Merito Civile alla memoria dell'Onorevole
Giorgio La Pira, nella ricorrenza del centenario della nascita, con la seguente
motivazione:
"Fra le figure più rappresentative della storia
dell'Italia contemporanea, Giorgio La Pira fu insigne giurista, uomo valoroso e
intensamente impegnato per la rinascita delle istituzioni democratiche in seno
all'Assemblea Costituente, ove, nella formulazione dei principi fondamentali
della Repubblica, svolse un'opera di grande rilievo.
"Di altissime virtù umane, civili e politiche, Giorgio
La Pira si è sempre ispirato, negli importanti e delicati incarichi ricoperti,
ai valori della libertà religiosa, della solidarietà, della giustizia sociale
e del costante dialogo fra le diverse fedi.
"Preclaro esempio di impegno tenace nel segno di un
nuovo umanesimo fondato sulla pacifica convivenza fra i popoli e sull'intensa
condivisione delle altrui sofferenze."
Roma, 9 gennaio 2004
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha
conferito la Medaglia d'Oro al Merito Civile alla memoria dell'Onorevole
Giorgio La Pira, nella ricorrenza del centenario della nascita, con la seguente
motivazione:
"Fra le figure più rappresentative della storia
dell'Italia contemporanea, Giorgio La Pira fu insigne giurista, uomo valoroso e
intensamente impegnato per la rinascita delle istituzioni democratiche in seno
all'Assemblea Costituente, ove, nella formulazione dei principi fondamentali
della Repubblica, svolse un'opera di grande rilievo.
"Di altissime virtù umane, civili e politiche, Giorgio
La Pira si è sempre ispirato, negli importanti e delicati incarichi ricoperti,
ai valori della libertà religiosa, della solidarietà, della giustizia sociale
e del costante dialogo fra le diverse fedi.
"Preclaro esempio di impegno tenace nel segno di un
nuovo umanesimo fondato sulla pacifica convivenza fra i popoli e sull'intensa
condivisione delle altrui sofferenze."
Roma, 9 gennaio 2004
