Nota della Presidenza della Repubblica sull'articolo 87 della Costituzione concernente l'esercizio del potere di Grazia da parte del Capo dello Stato.
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha
seguito con particolare attenzione il dibattito sviluppatosi negli ultimi giorni
sulla questione relativa alla Grazia ad Adriano Sofri e Ovidio Bompressi,
dibattito dal quale è emersa una interpretazione non univoca della normativa,
costituzionale e ordinaria, vigente in materia di Grazia.
Il Presidente della Repubblica ha preso atto della posizione
espressa dal Ministro della Giustizia, Senatore Roberto Castelli, e dal Ministro
delle Riforme Istituzionali, Onorevole Umberto Bossi, i quali - dopo aver
riconosciuto che la concessione della Grazia è prerogativa del Capo del Stato -
hanno manifestato adesione alla Proposta di Legge di iniziativa dei Deputati
Boato ed altri, che riscuote il consenso di tutti i Gruppi Parlamentari e la cui
trasformazione in Legge darebbe piena e chiara attuazione all'articolo 87 della
Costituzione che attribuisce il Potere di Grazia al Presidente della Repubblica.
Il Presidente Ciampi ha preso contatto con l'Onorevole Pier
Ferdinando Casini, Presidente della Camera dei deputati, presso la quale la
proposta è già incardinata, per informarsi sui tempi dell'iter della proposta
stessa.
Il Presidente Casini, dopo aver ricordato che la Proposta di
Legge Boato risulta già inserita nel programma dei lavori dell'Assemblea per la
ripresa, ha informato il Capo dello Stato di voler convocare la Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi Parlamentari per il prossimo 5 gennaio, al fine di
proporre una anticipazione della discussione del provvedimento.
Roma, 30 dicembre 2003
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Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha
seguito con particolare attenzione il dibattito sviluppatosi negli ultimi giorni
sulla questione relativa alla Grazia ad Adriano Sofri e Ovidio Bompressi,
dibattito dal quale è emersa una interpretazione non univoca della normativa,
costituzionale e ordinaria, vigente in materia di Grazia.
Il Presidente della Repubblica ha preso atto della posizione
espressa dal Ministro della Giustizia, Senatore Roberto Castelli, e dal Ministro
delle Riforme Istituzionali, Onorevole Umberto Bossi, i quali - dopo aver
riconosciuto che la concessione della Grazia è prerogativa del Capo del Stato -
hanno manifestato adesione alla Proposta di Legge di iniziativa dei Deputati
Boato ed altri, che riscuote il consenso di tutti i Gruppi Parlamentari e la cui
trasformazione in Legge darebbe piena e chiara attuazione all'articolo 87 della
Costituzione che attribuisce il Potere di Grazia al Presidente della Repubblica.
Il Presidente Ciampi ha preso contatto con l'Onorevole Pier
Ferdinando Casini, Presidente della Camera dei deputati, presso la quale la
proposta è già incardinata, per informarsi sui tempi dell'iter della proposta
stessa.
Il Presidente Casini, dopo aver ricordato che la Proposta di
Legge Boato risulta già inserita nel programma dei lavori dell'Assemblea per la
ripresa, ha informato il Capo dello Stato di voler convocare la Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi Parlamentari per il prossimo 5 gennaio, al fine di
proporre una anticipazione della discussione del provvedimento.
Roma, 30 dicembre 2003
