Messaggio del Presidente Ciampi in occasione della Conferenza Europea di chiusura dell'Anno Europeo delle persone con disabilità
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, in occasione della
Conferenza Europea di chiusura dell'Anno Europeo delle persone con disabilità,
ha inviato al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, On. Roberto Maroni,
e al Ministro per le Politiche Comunitarie, On. Rocco Buttiglione, il seguente
messaggio:
La solenne Conferenza di chiusura dell'Anno Europeo delle persone con
disabilità, nel corso del semestre di Presidenza italiana, sottolinea l'impegno
degli Stati membri e delle istituzioni europee per il pieno riconoscimento dei
diritti di questi cittadini.
È occasione per riflettere sulle esperienze, sulle realizzazioni e sulle
proposte emerse nel segno della continuità con il lavoro già svolto.
La definizione di nuovi strumenti che favoriscano l'autonomia, l'autorealizzazione
e l'accesso a tutto per tutti, può garantire ai disabili e alle loro famiglie
il sostegno solidale della nostra Repubblica. In questo quadro l'Italia, dotata
di una legislazione fra le più avanzate nel mondo, deve continuare a sviluppare
le politiche di integrazione sociale.
Il confronto e le azioni comuni sono essenziali per promuovere e consolidare una
nuova cultura dell'handicap che ne valorizzi il contenuto di ricchezza sociale e
di potenzialità come opportunità di crescita collettiva.
Nella consapevolezza che i risultati dell'assise contribuiranno a rendere
concreto l'umanesimo del terzo millennio, rivolgo alle autorità presenti, agli
illustri relatori ed a tutti i partecipanti un augurio di buon lavoro.
Roma, 5 dicembre 2003
leggi tutto
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, in occasione della
Conferenza Europea di chiusura dell'Anno Europeo delle persone con disabilità,
ha inviato al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, On. Roberto Maroni,
e al Ministro per le Politiche Comunitarie, On. Rocco Buttiglione, il seguente
messaggio:
La solenne Conferenza di chiusura dell'Anno Europeo delle persone con
disabilità, nel corso del semestre di Presidenza italiana, sottolinea l'impegno
degli Stati membri e delle istituzioni europee per il pieno riconoscimento dei
diritti di questi cittadini.
È occasione per riflettere sulle esperienze, sulle realizzazioni e sulle
proposte emerse nel segno della continuità con il lavoro già svolto.
La definizione di nuovi strumenti che favoriscano l'autonomia, l'autorealizzazione
e l'accesso a tutto per tutti, può garantire ai disabili e alle loro famiglie
il sostegno solidale della nostra Repubblica. In questo quadro l'Italia, dotata
di una legislazione fra le più avanzate nel mondo, deve continuare a sviluppare
le politiche di integrazione sociale.
Il confronto e le azioni comuni sono essenziali per promuovere e consolidare una
nuova cultura dell'handicap che ne valorizzi il contenuto di ricchezza sociale e
di potenzialità come opportunità di crescita collettiva.
Nella consapevolezza che i risultati dell'assise contribuiranno a rendere
concreto l'umanesimo del terzo millennio, rivolgo alle autorità presenti, agli
illustri relatori ed a tutti i partecipanti un augurio di buon lavoro.
Roma, 5 dicembre 2003
