Messaggio del Presidente Ciampi in occasione della Marcia per la pace Perugia-Assisi
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Dott.
Flavio Lotti, Coordinatore Nazionale della Tavola della Pace, il seguente
messaggio:
"La nuova edizione della Marcia Perugia-Assisi rafforza l'impegno
collettivo per l'incontro fra diverse culture e per la difesa della pace, della
solidarietà e della cooperazione fra i popoli.
"A cinquanta anni dalla sua nascita l'Unione Europea ha assicurato
stabilità e sviluppo, continua a consolidare la legittimità democratica delle
sue istituzioni ad integrare nuovi popoli fra gli stati membri, ponendo le basi
per la costruzione di una unione politica.
"L'Italia ha una grande tradizione europeista: affrontiamo oggi una nuova
fase che dovrà garantire secondo la Costituzione Europea 'uno spazio di
libertà, sicurezza e giustizia, uno spazio privilegiato della speranza umana.'
"Nella consapevolezza che una Europa più ampia e cosciente delle proprie
radici e dei propri valori potrà essere fattore di pace nel mondo, rivolgo a
tutti i partecipanti il mio saluto e apprezzamento."
Roma, 12 ottobre 2003
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Dott.
Flavio Lotti, Coordinatore Nazionale della Tavola della Pace, il seguente
messaggio:
"La nuova edizione della Marcia Perugia-Assisi rafforza l'impegno
collettivo per l'incontro fra diverse culture e per la difesa della pace, della
solidarietà e della cooperazione fra i popoli.
"A cinquanta anni dalla sua nascita l'Unione Europea ha assicurato
stabilità e sviluppo, continua a consolidare la legittimità democratica delle
sue istituzioni ad integrare nuovi popoli fra gli stati membri, ponendo le basi
per la costruzione di una unione politica.
"L'Italia ha una grande tradizione europeista: affrontiamo oggi una nuova
fase che dovrà garantire secondo la Costituzione Europea 'uno spazio di
libertà, sicurezza e giustizia, uno spazio privilegiato della speranza umana.'
"Nella consapevolezza che una Europa più ampia e cosciente delle proprie
radici e dei propri valori potrà essere fattore di pace nel mondo, rivolgo a
tutti i partecipanti il mio saluto e apprezzamento."
Roma, 12 ottobre 2003
